• Articolo , 9 aprile 2010
  • Per Enel nuovi orizzonti nell’auto elettrica

  • Un accordo e un progetto pilota per la diffusione in breve tempo di veicoli elettrici e delle necessarie infrastrutture. La firma tra Enel, la controllata Endesa e l’Alleanza Renault-Nissan farà tutto questo

(Rinnovabili.it) – Soluzioni integrate per la mobilità elettrica. Si basa su questo l’accordo stretto oggi a Parigi da Enel, Endesa e l’Alleanza Renault-Nissan a suggellare ancora una volta il fruttuoso binomio industria auto/gruppi energetici.
Firmato dall’Amministratore delegato, nonché Direttore generale dell’Enel, Fulvio Conti, dal Direttore Generale del Gruppo Renault, Patrick Pélata, e da Hideaki Watanabe, Direttore Generale dello Zero Emission Business dell’Alleanza, l’accordo punta ad una realizzazione a breve di veicoli ed infrastrutture per il trasporto elettrico.
“La collaborazione tra costruttori di auto e utilities energetiche è cruciale per lo sviluppo e la diffusione dell’auto elettrica – ha affermato Fulvio Conti – Anche le auto elettriche di nuova generazione, sebbene significativamente più performanti grazie alle nuove tecnologie, necessitano infatti di una rete di ricarica strutturata, sia pubblica che privata, affidabile e idonea alle esigenze di mobilità dei potenziali clienti. In particolare, in questa fase di avvio del settore, è importante favorire alleanze finalizzate allo sviluppo di standard tecnologici comuni, alla realizzazione di progetti pilota e dimostrativi di larga scala, alla definizione dei possibili _business models_ e dei necessari sistemi incentivanti, in grado di favorire una nuova tipologia di mobilità sostenibile, di grande valenza ambientale e sociale”.
Valutando la compatibilità delle infrastrutture di Enel e i veicoli prodotti da Renault e Nissan, approfondendo l’effettivo bisogno di prodotti e servizi per i possessori di veicoli elettrici nonché lo studio del ciclo completo di vita della batteria, verrà definito un programma pilota da attuare in aree specifiche localizzate tra Spagna, Italia ed America Latina, che si prenderà cura di analizzare anche le diverse tecnologie di ricarica, i servizi associati e l’integrazione con la produzione da fonti rinnovabili, compreso l’eventuale impiego delle batterie come sistema di accumulo per le eco-energie.
Consapevoli delle potenzialità del mercato legato alla mobilità elettrica, sia nel privato che nel pubblico, si cercherà di dare ulteriore visibilità alla minori emissioni dei veicoli a batteria, meno inquinanti e meno rumorosi, capaci di ridurre del 45% la CO2 normalmente prodotta durante il funzionamento.
Tra i progetti di Renault, impegnata da tempo nella mobilità low emission, la realizzazione di una gamma completa di 4 veicoli elettrici tra il 2011 e il 2012 lanciando tramite Nissan il primo veicolo totalmente elettrico, destinato al mercato di massa a partire da Stati Uniti e Giappone, per poi passare alla larga diffusione in Europa.