• Articolo , 18 maggio 2009
  • Per il bis, Oddone punta sulle energie alternative

  • Tra i progetti importanti del programma di “Insieme per Ovada”, la lista di centrosinistra el sindaco uscente Andrea Oddone, ce n’è uno che potrebbe lanciare Ovada in una prospettiva economica addirittura internazionale: la creazione del “Distretto tecnologico per le Energie alternative”. Certamente per sviluppare il settore nell’applicazione a livello territoriale, ma soprattutto per progettare e […]

Tra i progetti importanti del programma di “Insieme per Ovada”, la lista di centrosinistra el sindaco uscente Andrea Oddone, ce n’è uno che potrebbe lanciare Ovada in una prospettiva economica addirittura internazionale: la creazione del “Distretto tecnologico per le Energie alternative”. Certamente per sviluppare il settore nell’applicazione a livello territoriale, ma soprattutto per progettare e realizzare le tecnologie applicative. Cioè Ovada in pole position per “inventare” e produrre soluzioni sempre più sofisticate nel campo delle energie alternative. «Potremmo procedere in gemellaggio con una delle città europee che si dedicano al settore» dice il sindaco. Il programma completo è stato presentato nella sala della Biblioteca civica. Per ricordare le cose fatte in cinque anni. Oddone ha elencato le più importanti. Poi il programma: Economia sostenibile: agricoltura, artigianato, commercio, piccola e media impresa. L’ambiente nell’ottica delle energie alternative e rinnovabili. Viabilità con punti fermi: parcheggi, decongestione del traffico, sottopassi ferroviari e barriere antirumore negli attraversamenti ferroviari. Un obiettivo: puntare sulla risorsa “acqua di qualità” con il recupero della diga di Ortiglieto. Nel socio-sanitario i sindaci dovranno essere gli interlocutori diretti per il ruolo dell’ospedale, del Distretto e per le strategie da individuare nel territorio ovadese. Promozione del territorio. «Dobbiamo tenere presente che l’Ovadese è un polo di attrazione. Dovremo agire di conseguenza, realizzando anche un marchio con il quale pubblicizzare iniziative e prodotti. Per i servizi sociali Oddone vuole privilegiare le strutture per la prima infanzia ed i servizi di assistenza per gli anziani. Sulla cultura ed il turismo il sindaco uscente si spinge nell’ipotizzare, oltre al potenziamento del consolidato locale, iniziative a livello nazionale ed internazionale. Centro storico e patrimonio architettonico, iniziando con un monitoraggio degli edifici, promuovendone la ristrutturazione, il recupero a salvaguardia anche della sicurezza. Lo sport vede il sindaco e la sua squadra impegnati in un potenziamento delle strutture nell’impianto polisportivo del Geirino. La prima realizzazione sarà il centro natatorio. Le politiche giovanili hanno un posto preminente nel programma del centrosinistra. Ricercare e creare uno spazio da destinare ai giovani come luogo di incontro e di svolgimento di attività culturali, musicali, artistiche, di volontariato sociale, sarà il primo impegno. «Attenti alle richieste dei cittadini – sottolinea Oddone – realizzeremo una struttura comunale efficiente ed efficace nelle risposte, capace di semplificare i rapporti fra pubblico e privato, che opera in un clima collaborativo e funzionale, all’interno della struttura e all’esterno anche attraverso nuove tecnologie ed operatori qualificati». Aggiunge: «Tutto quello che faremo, verrà fato in stretta collaborazione con gli altri Comuni, la Provincia e la Regione».
(Bruno Mattana)