• Articolo , 29 settembre 2010
  • Per il Brasile una ricetta salva-clima che viene dal cacao

  • Scoperta la notevole capacità di stoccaggio della CO2 della pianta del cacao, la Imaflora ha deciso di realizzare un progetto di salvaguardia ambientale e di riqualificazione sociale. Assegnando aree coltivate a cacao ai contadini della Foresta Atlantica si otterrà un vantaggio che va a beneficio dell’ambiente e della popolazione locale

(Rinnovabili.it) – I contadini brasiliani potranno presto ricevere notevoli vantaggi coltivando cacao. Noto per le qualità e le proprietà organolettiche, il prodotto che sta alla base della produzione del cioccolato è sotto esame presso l’Imaflora, ossia l’ “Institute for Forest and Agricultural Management and Certification”:http://www.imaflora.org/ in quanto si pensa la pianta sia in grado di preservare la Foresta Atlantica sfruttando una capacità accertata: intrappolare notevoli quantità di biossido di carbonio.
L’Imaflora sta attualmente organizzando un programma per realizzare una piantagione di cacao in cui coinvolgere gli agricoltori del posto, attualmente residenti nella Foresta Atlantica. In cambio del proprio lavoro i contadini riceveranno un contributo economico, un pagamento che oltre ad essere una sorta di incentivo donato per un servizio a beneficio ambientale andrà a migliorare rapidamente le condizioni di vita della popolazione locale.
Basandosi sulla consapevolezza che piantare alberi costituisce un vantaggio per il Pianeta perchè garanzia di un sequestro costante del carbonio antropico, l’aumento della copertura forestale per mezzo del progetto cacao incrementerà la percentuale di CO2 catturata evitandone quindi la permanenza in atmosfera. Grazie al progetto saranno sostentate circa 400 famiglie, con la speranza che tra non molto le coltivazioni si possano diffondere in altre aree del paese.