• Articolo , 20 giugno 2011
  • Per le auto del futuro, batterie in plastica e zinco

  • Sviluppare batterie ricaricabili che offrono migliori prestazioni, sicurezza e sostenibilità ambientale. Nell’impresa si cimenta un consorzio composto da partner provenienti da Spagna, Francia, Paesi Bassi, Portogallo e Regno Unito, oltre a Canada e Russia

(Rinnovabili.it) – Il mercato globale dei veicoli elettrici e ibridi sembra destinato a crescere in maniera significativa entro il 2015, ma le attuali tecnologie delle batterie non sono pronte a soddisfare questa domanda. Al momento, i dispositivi al piombo, al nichel o agli ioni di litio comunemente utilizzati possono presentare dannose implicazioni sul fronte tecnologico, finanziario o ambientale, e in alcuni casi frequenti problemi di corto circuito. Un team di ricercatori finanziati dall’Unione Europea sta cercando di mettere a punto una valida soluzione al problema, sviluppando un nuovo tipo di batterie ricaricabili ai polimeri di zinco. Il progetto, che prende il nome di “PolyZion”:http://www.polyzion.eu/, combina una serie di enti di ricerca e università provenienti da Spagna, Francia, Paesi Bassi, Portogallo e Regno Unito, oltre a Canada e Russia e ciascuno attivo su una serie di aree fondamentali come i liquidi ionici, i polimeri conduttivi, i depositi di zinco e la nanotecnologia.
Il team sta cercando di combinare gli ultimi progressi ottenuti nei singoli campi per sviluppare una nuova classe di batterie a carica rapida basate su un sistema zinco polimerico che incorpori un solvente economico ed ambientale sostenibile. Ovviamente l’obiettivo di PolyZion non è solo di riuscire a creare un dispositivo a basso costo e a basso impatto ambientale, ma anche quello di mettere a punto una tecnologia competitiva, dal punto di vista della densità energetica e della potenza con quelle attualmente disponibili sul mercato.