• Articolo , 8 maggio 2009
  • Per le rinnovabili cilene altri 850 MW dall’eolico

  • Enel Green Power e SoWiTec hanno siglato un accordo di cooperazione destinato allo sviluppo della capacità di generazione eolica nella regione settentrionale e in quella centrale del paese
    Santiago

(Rinnovabili.it) – La strategia energetica del Cile sembra aver fatto un deciso passo avanti verso la produzione da fonti rinnovabili. Secondo i dati rilasciati all’inizio dell’anno dalla Comisìon Nacional de Energìa di Santiago, il consumo nazionale di energia primaria dal 1994 al 2006 è raddoppiato, passando da 166,5 a 295,6 mila teracalorie e con una previsione ulteriormente in salita. Nell’intento di soddisfare il proprio fabbisogno senza andare ad incrementare un’importazione di materie prime già notevolmente elevata, il governo ha intrapreso politiche di sostegno all’efficienza energetica e alle fonti alternative. E dopo solo pochi giorni dall’annuncio della realizzazione a tempo di record della Centrale Idroelettrica ‘Lircay’ nella provincia di Talca nata da un know-how tutto nostrano, è la volta di Enel Green Power. Attraverso la sua controllata Enel Latin America (Cile) Limitada, ha, infatti, firmato un accordo di cooperazione con SoWiTec Energias Renovables de Chile Ltda, una filiale dell’operatore tedesco SoWiTec international GmbH, per lo sviluppo paese sud americano di alcuni progetti eolici. L’intesa permetterà ad Enel di avere accesso esclusivo a diversi progetti che SoWiTec, con il diritto di acquisirli una volta ricevuto il via a livello autorizzativo. I progetti hanno una capacità installata preliminare tra 60 e 150 MW, per un totale di 850 MW, e sono localizzati nel sistema elettrico settentrionale e d in quello centrale, ottime aree dal punto di vista delle potenzialità eoliche. In realtà per il gruppo elettrico italiano la presenza nel Paese non è cosa nuova essendo presente ormai dal 2001 con due impianti idroelettrici numerose concessioni geotermiche in fase di esplorazione.