• Articolo , 29 dicembre 2010
  • Per Taiwan è tempo di rivoluzione eolica

  • Nuovi sussidi governativi per favorire l’eolico off-shore e un programma di risparmio energetico per le isole in mare aperto. Taipei prepara le armi per una “Green Growth” di tutto l’arcipelago

(Rinnovabili.it) – Il governo centrale di Taiwan aiuterà la contea di Penghu, un arcipelago costituito da 90 piccole isole, a fare, in breve tempo, della sostenibilità energetica il proprio vessillo. A cominciare dall’assistenza nello sviluppo di programmi di risparmio energetico e offrendo un supporto tecnico per la realizzazione di infrastrutture di trasporto verde e la riduzione delle emissioni di carbonio legato al comparto industriale, ponendo la contea in prima linea sul fronte del low-carbon. Un piano ampio che, secondo quanto riferito dal Consiglio per la Programmazione Economica e lo Sviluppo, comprenderà anche la costruzione di un nuovo cavo sottomarino per la trasmissione del surplus dell’energia eolica generata dalle isole di Taiwan e che rientra nella linea strategica intrapresa a livello nazionale.
“Tutti i ministri dovrebbero continuare ad applicare i concetti di risparmio energetico nella formulazione delle loro politiche e rendere una priorità la promozione di progetti che contribuiscano a ridurre in maniera considerevole le emissioni di carbonio”, ha dichiarato il premier Wu Den-yih durante una recente riunione di Gabinetto.
Contestualmente il governo ha annunciato per l’anno prossimo il lancio di un programma che offrirà sussidi fino a 20 milioni di dollari per l’installazione di turbine eoliche off-shore. Finora l’impegno dimostrato dalla Stato ha saputo raggiungere come risultato un taglio delle emissioni di anidride carbonica pari a 5,14 milioni di tonnellate nei primi tre trimestri del 2010, con calo del 4 per cento dell’intensità energetica, nonostante la crescita economica non abbia subito flessione.