• Articolo , 22 dicembre 2010
  • Per un Natale eco-compatibile, ogni rifiuto nel cassonetto giusto

  • Natale è epoca di regali e di tavole imbandite: unico risvolto negativo l’aumento dei rifiuti, soprattutto di alcuni generi come vetro, carte e imballaggi. Ecco, allora, alcune semplici regole, suggerite da Ama, che aiutano a differenziare correttamente i vari materiali riciclabili negli appositi cassonetti. 1 – La carta da pacchi, ben piegata per ridurne il […]

Natale è epoca di regali e di tavole imbandite: unico risvolto negativo l’aumento dei rifiuti, soprattutto di alcuni generi come vetro, carte e imballaggi. Ecco, allora, alcune semplici regole, suggerite da Ama, che aiutano a differenziare correttamente i vari materiali riciclabili negli appositi cassonetti.

1 – La carta da pacchi, ben piegata per ridurne il volume, va nel cassonetto bianco (raccolta differenziata di carta e cartone).

2 – Nastri da imballaggio e carta plastificata vanno nel cassonetto verde (materiali non riciclabili).

3 – La bottiglia di spumante, vuotata e sciacquata, va nel cassonetto blu (raccolta differenziata dei contenitori in vetro, plastica, alluminio).

4 – Il tappo in sughero, invece, va buttato nel cassonetto verde.

5 – La bottiglia di plastica, schiacciata, va nel cassonetto blu.

6 – Le lattine delle bibite vanno schiacciate e buttate nel cassonetto blu.

7 – Gli scarti alimentari (avanzi di cibo, frutta e verdura) vanno conferiti in maniera diversa secondo le diverse zone della città e cioè:
* consegnati nelle apposite piazzole mobili da parte degli abitanti dei quartieri Prati Fiscali, Tuscolano-Don Bosco, Laurentino 38, Appio-Tuscolano, Marconi, Aurelio-Irnerio;
* raccolti negli appositi bidoncini domestici per i residenti dei quartieri Colli Aniene, Decima, Massimina, Villaggio Olimpico, Torrino Sud, Trastevere, Aventino, San Saba, Testaccio, area monumentale del Centro storico;
* buttati nei cassonetti verdi, per tutti gli altri.

8 – Piatti, bicchieri, posate di plastica vanno buttate nei cassonetti verdi, in quanto non riciclabili.

9 – Gli abeti di Natale naturali si possono consegnare presso gli 11 Centri di raccolta Ama per essere ripiantati o trasformati in compost, grazie all’iniziativa “Non cestinare il tuo albero di Natale: ridonalo alla natura” che Ama, Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale, TGR Lazio e Corpo Forestale dello Stato lanciano dopo l’Epifania.

10 – Gli abeti di Natale artificiali e tutti i rifiuti cosiddetti ingombranti – televisori, computer, cellulari, rifiuti elettrici e elettronici, librerie, scaffali, sedie, divani, quadri, vanno conferiti, gratuitamente, presso gli 11 centri fissi di raccolta aziendali o presso le 186 postazioni mobili di raccolta, attive in giorni e orari prefissati in tutti i municipi della città o, a pagamento, tramite il servizio Riciclacasa chiamando lo 06.06.06.