• Articolo , 30 maggio 2009
  • Per una provincia sostenibile: le richieste di Forum Ambiente a candidati

  • Stop al consumo di territorio, aree protette, uso sostenibile delle risorse idriche, tutela del verde, del mare e degli animali, obiettivo “Rifiuti zero” e un tavolo di confronto permanente: sono le richieste delle associazioni del Forum ambiente ai futuri amministratori della Provincia di Rimini. Le associazioni che fanno parte del Forum sono: Basta merda in […]

Stop al consumo di territorio, aree protette, uso sostenibile delle risorse idriche, tutela del verde, del mare e degli animali, obiettivo “Rifiuti zero” e un tavolo di confronto permanente: sono le richieste delle associazioni del Forum ambiente ai futuri amministratori della Provincia di Rimini.
Le associazioni che fanno parte del Forum sono: Basta merda in mare, “E l’uomo incontrò il cane ” K. Lorenz, Guardia Costiera Ausiliaria – RiminiI Rescue, Il Nido di Gaia, La Collina di Vaniglia, Maricla, Marinando, Associazione Micologica Bresadola del. Rimini “A. Battarra”, Rifiuti Zero, Associazione Vegetariana Italiana del. E-R, WWF Rimini.

Il documento:
L’ elenco comprende tematiche per le quali la Provincia ha piena competenza, ed altre sulle quali questo Ente può, e deve, esercitare ruolo istituzionale di coordinamento, dettando ai Comuni precise linee di indirizzo. Fra le tematiche affrontate figurano priorità non più rinviabili, che incidono direttamente sulla qualità della vita presente e futura della stragrande maggioranza dei cittadini. Questo Forum si augura che nell’ elaborare, e sopratutto nell’ attuare il proprio programma, ciascun Pubblico Amministratore previlegi le aspettative comportanti benefici all’ intera collettività, anteponendole alle istanze dei soggetti che, pur portatori di interessi legittimi, risultano espressione di ben identificati interessi particolari.
il coordinatore
Onide Venturelli

1) Territorio e politiche urbanistiche: L’ ambiente ed il territorio sono bene primari e finiti, quindi è necessario cessarne il consumo indiscriminato e speculativo; occorre ostacolare la rendita edilizia puntando sulla ristrutturazione, recupero e riutilizzo dei fabbricati esistenti. Favorire un nuovo modello di sviluppo basato non più sulla quantità ma sulla qualità delle edificazioni e delle trasformazioni.

2) Aree Protette: Istituzione di una riserva naturale o parco, ai sensi della vigente normativa, lungo l’asta fluviale del fiume Marecchia, anche come opportunità di sviluppo compatibile. Messa sotto tutela dei corridoi ecologici provinciali (Rimini, fra le province dell’ E-R, vanta la più alta percentuale di territorio cementificato, mentre è ultima in quanto a percentuale di aree protette)

3) Risorse idriche: Uso sostenibile della risorsa idrica. Riutilizzo acque depurate per usi civili o agricoli (impianti di fitodepurazione), Tutela dell’ acquifero del Marecchia. Forti perplessità sul prolungamento del C.E.R.

4) Tutela diritti degli animali: Potenziamento delle strutture esistenti destinate al recupero e cura degli animali selvatici (C.R.A.S.) e coordinamento dei comuni provinciali al fine di realizzare le previste strutture di ricovero per gli animali (legge regionale 5/2005). Rimini è l’ unica Provincia dell’ E-R in cui non esiste nemmeno un gattile.

5) Tutela del mare Adriatico e della balneabilità: Impegno della Provincia per risolvere il problema degli scarichi in mare e nei corsi d’acqua, puntando allo sdoppiamento delle reti fognanti.

6) Rifiuti: Politiche di riduzione, riutilizzo dei materiali, recupero e riciclo attraverso la raccolta differenziata tramite impianti di selezione e trattamento idonei. Perseguimento della strategia “rifiuti zero”. Riconsiderazione sugli obiettivi dell’attuale Piano Provinciale dei Rifiuti e sul potenziamento dell’inceneritore di Raibano, non dimenticando che per legge l’incenerimento viene previsto solo alla fine del ciclo di gestione, dopo la riduzione e il recupero dei rifiuti stessi (Decreto Ambientale n. 152/2006 art. 179 e 181).

7) Verde urbano ed extraurbano: Adozione da parte della Provincia di provvedimenti di indirizzo volti a impegnare se stessa e i comuni al reale mantenimento e al miglioramento degli standard esistenti di verde urbano ed extraurbano. Avviare azioni concrete di mitigazione e compensazione dell’ impatto ambientale prodotto dalle grandi opere in progetto, per i quali esistono fondi appositamente stanziati. (vedi terza corsia della A14 o il piano rifiuti), prevedendo l’ acquisizione di aree già rimboschite da mettere sotto tutela, o aree agricole da destinare ai piani di riforestazione provinciale.

8) Trasporto pubblico: Elaborazione e realizzazione anche graduale di un progetto condiviso, organico ed efficiente di trasporto pubblico provinciale, evitando di limitarsi solo a costruire sempre nuove costose e impattanti strade. Particolare attenzione agli aspetti ambientali dei territori naturali e rurali nella previsione di nuove arterie stradali, (strada di Gronda).

9) Funzionamento di un tavolo di confronto permanente fra l’amministrazione provinciale e le associazioni ambientaliste aderenti al Forum Ambiente della Provincia di Rimini, relativo ai progetti aventi tematiche ambientali. Ciò consentirebbe di evitare che le scelte dell’Amministrazione trovino poi le forti avversità delle Associazioni medesime, come accaduto anche nella passata legislatura.