• Articolo , 12 novembre 2010
  • “Personaggio ambiente Italia 2010”: a decidere sei tu

  • Da oggi è possibile votare il “Personaggio ambiente Italia 2010” tra una rosa di 21 personalità che si sono distinte per il loro impegno a tutela dell’ambiente. Un’iniziativa dall’alto valore simbolico che vuole dare voce a quella parte di opinione pubblica che sogna un futuro più sostenibile

(Rinnovabili.it) – E’ una gara simbolica tra esponenti del mondo del giornalismo, della politica, dell’associazionismo e dell’imprenditoria che con le loro opere, parole e campagne hanno già dimostrato di mettere in atto comportamenti virtuosi per tutelare l’ambiente. Personalità tra cui ognuno potrà scegliere, a partire da oggi, il “nome-simbolo” per destinare il voto che concorrerà a selezionare il _Personaggio ambiente Italia 2010._ Nomi, solo per citarne alcuni nella lunga lista delle 21 personalità selezionate e presentate sul sito “personaggioambiente.it”:http://www.personaggioambiente.it/, che vanno da Niki Vendola (unico esponente politico presente), al missionario comboniano Alex Zanotelli, da Carlo Petrini (presidente di Slow Food) a Marco Roveda fondatore di LifeGate e Milena Gabanelli. Molte anche le personalità che sono state selezionate per il contributo scientifico e tecnico che hanno saputo mettere al servizio della tutela ambientale. Nella rosa dei finalisti sono stati inseriti, ad esempio, anche in nomi di Catia Bastioli, la chimica che ha inventato il Mater-B o di Primo Barzoni di Palm, con il suo green pallet.
Tra i candidati che stanno già ricevendo in queste ore il numero maggiore di preferenze anche Angelo Vassallo, l’ex sindaco di Pollica assassinato dalla camorra lo scorso settembre, ma anche di Hermann Scheere, il politico tedesco che si è distinto nella promozione dell’energia solare. Al vincitore, che quindi sarà selezionato “dal basso” per “essere stato l’individuo che con le proprie idee, pratiche, informazioni, politiche o imprese ha svolto un ruolo di rilevanza per l’ambiente nel nostro paese” non andrà un premio in denaro. L’iniziativa, infatti, ha solo un valore culturale e simbolico ed è stata pensata per “dare voce a quella parte di opinione pubblica che ha a cuore le tematiche ambientali e cerca di vivere, o avvicinarsi, a stili di vita maggiormente attenti al pianeta in cui viviamo”.