• Articolo , 4 maggio 2009
  • Perugia, presentato il Progetto Europeo “RuralE.Evolution”

  • Presentato questa mattina in Conferenza Stampa a Perugia, il Progetto europeo “RuralE.Evolution”, promosso da Coldiretti Umbria in partenariato con il Centro di Ricerca sulle Biomasse dell’Università di Perugia e con la partecipazione del Comune di Montefalco.

Il Progetto europeo “RuralE.Evolution” si pone l’obiettivo principale di creare delle metodologie di studio e di lavoro, in grado di costruire dei distretti agroenergetici di carattere pubblico-privato a livello territoriale, che diventino un modello utilizzabile nei contesti rurali, per la diffusione di fonti energetiche rinnovabili di origine agricola e la diversificazione energetica.
Il Progetto, realizzato nell’ambito del programma Energie Intelligenti per l’Europa – ha spiegato Albano Agabiti presidente Coldiretti Umbria – segue la strategia della Coldiretti, riguardo al contributo che l’agricoltura moderna e l’intera società, possono offrire allo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili, attraverso la realizzazione di microimpianti di generazione distribuita sul territorio, con un’energia “a chilometri zero” che utilizzi prodotti derivati dall’agricoltura del luogo. Le energie pulite – ha affermato Agabiti – possono risultare decisive in chiave ambientale ma anche per diversificare il reddito delle imprese in questo difficile momento economico: uno strumento per rafforzare un modello di sviluppo sostenibile del nostro territorio, che favorisca la crescita di un’agricoltura multifunzionale, con nuovi sbocchi di mercato e in grado di assicurare anche servizi a favore della collettività.
Il Progetto di cui Coldiretti Umbria è capofila – ha sostenuto Angelo Corsetti direttore della Coldiretti regionale – prevede il coinvolgimento di 9 parteners di 5 diversi paesi europei (Italia, Portogallo, Spagna, Grecia, Ungheria), e si pone l’obiettivo di porre le basi per un vero e proprio distretto agroenergetico sul territorio umbro, sensibilizzando in particolar modo gli attori locali, a cominciare dalle amministrazioni comunali. Verrà definita – ha aggiunto Corsetti – una metodologia per la produzione di energia rinnovabile, attraverso la costituzione di PPP (Partenariati Pubblico-Privati).
“RuralE.Evolution” – ha sottolineato Franco Cotana Direttore Centro Nazionale di Ricerca sulle Biomasse, Università di Perugia – si propone di integrare le esigenze e le potenzialità delle autorità locali, degli imprenditori, degli attori finanziari e delle associazioni di imprenditori, con il fine di ottenere particolari risultati, come la firma di 5 Protocolli di intesa tra settore pubblico e privato, per creare e gestire distretti agroenergetici attraverso la metodologia individuata dal Progetto.
Abbiamo aderito con entusiasmo – ha affermato Valentino Valentini Sindaco di Montefalco – perché il nostro Comune, da sempre attento al settore agricolo, alla qualità e alla salvaguardia dell’ambiente, ad un uso corretto del territorio e delle sue risorse, come dimostra anche il recente conseguimento della Certificazione ambientale Emas, ripone nei confronti delle energie rinnovabili grandi aspettative per la crescita imprenditoriale locale in termini di sviluppo sostenibile. Inoltre – ha aggiunto Valentini – la morfologia e l’economia del nostro territorio, che corrispondono perfettamente alle caratteristiche richieste dal Progetto, ci hanno convinti ad iniziare un percorso che può sfociare in un concreto modello agroenergetico utile e decisivo nel prossimo futuro.