• Articolo , 31 gennaio 2011
  • Pesaro: Fotovoltaico, imprese bloccate tra burocrazia e carenze della rete

  • La Cna denuncia il rischio di paralisi delle imprese di installazione e impianti a causa di ritardi strutturali che ostacolano il cammino della green economy

Fotovoltaico? Il rischio è il blocco completo dell’attività di installazione degli impianti. La denuncia arriva dalla Cna di Pesaro e Urbino che lamenta ritardi strutturali e burocratici che ostacolano il cammino della green-economy in provincia di Pesaro e Urbino.

Si tratta di una situazione paradossale che potrebbe paralizzare l’attività di oltre 600 imprese specializzate nell’installazione di impianti di fotovoltaico. “L’Enel, infatti, ha quasi terminato gli appositi contatori e, come se non bastasse, l’attuale rete elettrica della dorsale adriatica non è sufficiente a soddisfare l’offerta di fornitura elettrica da privati” – afferma Fausto Baldarelli, responsabile provinciale dell’Unione Impiantisti della Cna. “A tutto questo si aggiungano i ritardi per il rilascio delle autorizzazioni da parte del Gse (Gestione Servizio Energetico): a fronte delle richieste possono essere necessari anche 60-90 giorni prima di ottenere una risposta da parte dell’Enel”.

“Insomma – afferma ancora Baldarelli – il cammino per chi vuole installare un impianto fotovoltaico, anziché essere agevolato, sta incontrando sempre più ostacoli. Burocrazia e carenze infrastrutturali stanno bloccando l’attività di installazione in un momento particolare di crisi per le nostre imprese che nel Fotovoltaico e nelle energie alternative hanno investito mezzi e risorse”.

Cna invita pertanto le istituzioni locali a far pressione sul compartimento Enel affinché si doti almeno dei necessari contatori e perché evada le richieste di autorizzazione in tempi rapidi.

Per eventuali informazioni sul Nuovo Conto Energia ed eventuali problematiche inerenti l’installazione di impianti fotovoltaici, Cna ha messo a disposizione un apposito numero: 348-7009502.