• Articolo , 18 giugno 2008
  • Petrolio, bolletta record per l’Italia

  • La sola fattura petrolifera, salita quest’anno di 13 miliardi di euro, pesa quanto 2,1 punti percentuali del Pil italiano.

La fattura per l’acquisto di fonti di energia dall’estero potrebbe arrivare quest’anno a 65 miliardi, cioè 27 in più del 2007. Lo ha fatto notare Pasquale De Vita, presidente dell’Unione Petrolifera, spiegando che la bolletta petrolifera salirà tra i 39 ed i 44 miliardi (nonostante l’effetto euro che permetterà di risparmiare circa 4,5 miliardi). E per il 2008 ancora una crescita di +18 miliardi sul 2007, (+13 miliardi per la sola fattura petrolifera che sarà eqivalente al 2,1% del Pil). E per le tasse, “l’ammontare ha superato il valore di mercato”, sottolinea ancora il numero uno dell’Up.
“Nel 2006 – ha specificato De Vita – il gettito fiscale degli oli minerali, iva inclusa, è stato di 36,9 miliardi di euro: stando ai conti del Rie, sarebbe pari a 57 euro/barile, cioé circa 72 dollari/barile al cambio 2006. Dato che il prezzo del Brent dello stesso anno era pari a 65 dollari barile, si può dire che l’ammontare delle tasse ha superato il prezzo del mercato della materia prima”.