• Articolo , 28 gennaio 2008
  • Petrolio: calo in Asia a 90,16 dollari

  • Sono sempre i timori per l’ economia americana a far scendere, almeno sulle borse telematiche orintali, il prezzo del greggio. In attesa anche della prossima riunione dell’Opec che potrebbe portare qualche novità

Il prezzo del greggio é stato quotato in calo negli scambi elettronici in Asia, a causa delle previsioni di un’imminente crsi dell’economia statunistense. Previsioni alimentate dal trend dei mercati mondiali. Il prezzo del contratto sul cosiddetto “light sweet crude”, con consegna a marzo, ha subito una diminuzione di 55 centesimi portando il prezzo a 90,16 dollari al barile. Il Brent del Mare del Nord, sempre in consegna a marzo, cala di 50 centesimi, arrivando a 90,40 dollari al barile. Gli addetti al settore, restano comunque in attesa della nuova riunione dell’Opec, fissata venerdì a Vienna, per conoscere la politica petrolifera dell’associazione e rivedere, alla luce di questa, le previsioni.