• Articolo , 30 gennaio 2009
  • Petrolio in risalita dopo gli annunci dell’Opec

  • Le dichiarazioni dell’Opec spingono in alto il prezzo del greggio e creano un movimento sui mercati internazionali

Le dichiarazione del presidenti e di vari leader dei paesi aderenti all’Opec, in merito all’intenzione di procedere in tempi brevi ad un ulteriore taglio dei prezzi del barile, ha sortito il suo effetto. Oggi infatti il prezzo del petrolio è in parziale recupero sui mercati internazionali. Ricordiamo che secondo l’organizzazione dei produttori di greggio, anche se i prezzi del barile toccassero la fascia intorno ai 50 dollari, i loro investimenti per il futuro sarebbero a grave rischio. L’orientamento generale è quindi quello di innalzare il prezzo fino ad una forbice compresa tra i 60 e gli 80 dollari, valore considerato dai produttori come un livello più equo.
Intanto il future sul Brent, quello con scadenza a febbraio, è stato trattato intorno ai 45/46 dollari sulla piazza di Londra, guadagnando circa cinquanta centesimi sul prezzo di riferimento. In rialzo anche il future sul Light Crude che si apprezza di quasi un dollaro, tornando così oltre a quota 43 dollari al barile.