• Articolo , 9 gennaio 2008
  • Petrolio: prezzo destinato a scendere?

  • Le previsioni dell’organismo bancario mondiale presentano un scenario per il prossimo biennio in cui il prezzo del petrolio dovrebbe, secondo le ultime analisi, subire un calo.

La quotazione del petrolio è destinata a scendere durante i binennio 2008/2009. Qesta perlomeno è la previosione della Banca Mondiale nel suo ultimo rapporto annuale. Nell’analisi si stima una media a barile di greggio di 84,10 dollari nel 2008 e di 78,40 nel 2009. Il costo viene calcolato come media di varie qualità di greggio: il West Texas Intermediate (Wti) scambiato al Nymex di New York, il Brent estratto dal mare del nord scambiato a Down Jones e il prezzo di rifermento del mercato di Dubai. Per il 2007 il costo medio è indicato a 71,20 dollari.
“Se guardate ai fondamentali, ci sono margini per prezzi petroliferi più bassi – afferma Hans Timmer, tra gli autori del rapporto – La domanda, è stata indebolita dalla recente impennata dei corsi petroliferi. Stanno già avendo un impatto nei paesi a Pil procapite elevato attualmente non c’è nessun incremento della domanda di greggio”. Questo anche se l’economista ammette che il mercato rimane instabile ed decisamente sensibile a ogni sollecitazione esterna.
A metà giornata in Europa, negli scambi dell’after hours sul Nymex, i futures sul greggio in prima scadenza registrano un aumento di 73 cents, con il Wti a 97,06 dollari. Sulla piazza di Londra il Brent aumenta di 50 cents a 96,04 dollari. (fonte Apcom)