• Articolo , 16 ottobre 2008
  • Petrolio scivolone sotto il 70 dollari

  • Quotazione al livello di agosto dello scorso anno. Sotto i 70 dollari al barile, quasi la metà del picco dei 140 raggiunto qualche mese fa

Contrariamente ad alcune previsioni che ipotizzavano, nei mesi scorsi, una crescita infinita del prezzo del petrolio fino alla fine dell’anno (qualche produttore parlava addirittura di 250 dollari/barile a dcembre), le quotazioni del petrolio sono invece crollate in poche settimane, complice l’annuncio del Dipartimento dell’Energia Usa in merito al consistente aumento delle scorte di greggio. Già la passata settimana, gli stock avevano fatto registrare un aumento di 5,6 milioni di barili (arrivando quindi a 308,2 milioni), oltre il doppio delle previsioni dagli analisti che avevano ipotizzato l’incremento di scorte per 2,6 milioni di barili.
Intanto il ministro nigeriano del Petrolio, Odein Ajumogobia ha annunciato che il prossimo 24 ottobre è stato convocato un incontro straordinario dei paesi aderenti all’Opec. Il vertice dovrà studiare il mercato alla luce della recente crisi finanziaria. Secondo Ajumogobia “si tratta di un incontro per valutare l’andamento del prezzo del petrolio ma non sono state ancora valutate le misure da prendere”.