• Articolo , 29 maggio 2009
  • Piaggio presenta il primo scooter ibrido al mondo

  • Prima mondiale per il nuovo scooter della Piaggio a Palazzo Chigi: si tratta del nuovo Mp3 Hybrid, alternativa concreta affinché si possa lavorare verso una mobilità sostenibile anche nel contesto urbano.

(Rinnovabili.it) – La strada verso una maggiore sostenibilità che caratterizzi la mobilità urbana si fa più marcata e prosegue dai cieli, si veda il Boing di Air New Zealand, alla strada, non solo con le innumerevoli auto ibride che si stanno affacciando sul mercato, ma anche con le due ruote, anzi nello specifico tre. È stato infatti presentato ieri a Palazzo Chigi, alla presenza del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e ad una rappresentanza dei Ministri di Governo, fra i quali il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, il nuovo triciclo Mp3 Hybrid della Piaggio, il primo scooter ibrido al mondo dotato di un motore termico e di uno elettrico che intergrati garantiscono importanti benefici sia per quanto riguarda una riduzione dei consumi di carburante di origine fossile che in termini di riduzione di inquinanti, soprattutto CO2, emessi in atmosfera. A sperimentarlo lo stesso Ministro Prestigiacomo che si rivela soddisfatta ed entusiasta del nuovo scooter sia perché in perfetta sintonia con la linea di Governo sia per la sua adattabilità nel contesto cittadino senza nulla da invidiare al resto della flotta di motocicli.
Dal punto di vista strettamente tecnologico Mp3 Hybrid di fatto rappresenta l’evoluzione del suo antecedente Mp3 ad alimentazione tradizionale. Il vecchio, per così dire, triciclo è stato infatti modificato per alloggiare un sofisticato gruppo motopropulsore che fa leva sull’abbinamento fra un motore a combustione interna ed uno elettrico, utilizzabili in maniera indipendente, in modo tale da poter garantire il massimo delle prestazioni relative ad entrambi i sistemi, ottenendo in questo modo anche importanti vantaggi sia in termini di consumi che in termini di emissioni e quindi di benefici per l’ecosistema che ci ospita.

Cambio automatico, avviamento elettrico e sistema Ride-By-Wire sono solo alcune delle innovazioni che fanno del nuovo scooter un valido alleato dell’ambiente. L’alternanza fra i due sistemi di propulsione è stata infatti pensata prima di tutto in modo tale che quando uno funziona, quello termico, per assicurare prestazioni e dinamicità nel traffico cittadino l’altro, quello elettrico si ricarica, assicurando la sua funzionalità negli istanti di maggiore criticità quanto ad emissioni di CO2, come la ripartenza da fermo, garantendo il supporto al propulsore termico realizzando prestazioni fino all’85%. Quanto alle lunghe percorrenze, i dati sono entusiasmanti; con il nuovo scooter ibrido è infatti possibile percorrere fino a 60 km al litro contro una media di 26 km al litro dei tradizionali scooter di media cilindrata, mentre per quanto riguarda le emissioni di CO2 queste scendono a soli 40 g/km contro i tradizionali 90 g/km. Un ulteriore beneficio derivante dall’utilizzo indipendente dei due sistemi di propulsione è la possibilità di far diventare l’Mp3 Hybrid totalmente ecologico disattivando il sistema termico ed utilizzando esclusivamente quello elettrico abbattendo così non solo le emissioni di inquinanti al 100% ma anche il livello di rumore emesso andando così a favorire la riduzione di un altro tipo di inquinamento che attanaglia le nostre città, ovvero quello acustico.
Tuttavia, il rischio che tanta tecnologia possa ripercuotersi sul prezzo è reale anche se di fatto ancora non è stata data alcuna indicazione sul prezzo al pubblico tantomeno sulla data di lancio sul mercato dell’innovativo scooter.