• Articolo , 2 aprile 2009
  • Piano Casa. Prestigiacomo: straordinaria opportunità per l’ambiente

  • Per il ministro dell’Ambiente con l’intesa raggiunta “si compie così un primo storico passo verso la riqualificazione in senso ecosostenibile del nostro patrimonio edilizio”

Sul Piano Casa è stata raggiunta nella giornata di ieri l´intesa tra Governo e Regioni, a cui spettano ora tre mesi per emanare le norme che ne consentano l’applicazione, con la possibilità di escludere dal progetto di “ampliamento” le aree di particolare valore ambientale o ad alta densità di beni culturali. Per il Ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo si tratta di una “straordinaria opportunità per l’ambiente” che ribadisce “un principio generale che sta informando l’azione del Governo in tutti i provvedimenti anticrisi, quello che le misure per rilanciare l’economia sono accompagnate da indicazioni per migliorare l’impatto ambientale. In questo ambito particolari condizioni premiali sono previste per chi sceglie le soluzioni a minor impatto energetiche e più ecocompatibili”. “L’Italia – sottolinea l’onorevole – ha costruzioni ad altissimo consumo energetico, e carenti dal punto di vista antisismico. Grazie a questo piano potranno essere operate ristrutturazioni e ampliamenti nel segno dell’efficienza energetica (usufruendo degli incentivi fiscali del 55%); potranno essere effettuate demolizioni e ricostruzioni con i criteri della bioedilizia premiate con un bonus di cubatura fino al 35%. Questo implicherà un grande risparmio energetico e quindi una riduzione di emissioni di CO2, la sostituzione di impianti di riscaldamento vetusti con quelli di nuova generazione, con un vantaggio in termini di emissioni di polveri sottili”.