• Articolo , 18 ottobre 2010
  • Piano d’area energetico-ambientale della Provincia di Ragusa

  • Presentato dall’assessore Salvo Mallia le linee guida per la redazione del Piano – Programma Energetico Provinciale. “Il piano – spiega l’assessore provinciale al Territorio, Ambiente e Protezione Civile Mallia, dovrà infatti definire una strategia integrata sulle politiche energetiche a tempi brevi (2-5 anni) e medio lunghi (10 anni). Questa strategia sarà articolata in obiettivi ed […]

Presentato dall’assessore Salvo Mallia le linee guida per la redazione del Piano – Programma Energetico Provinciale. “Il piano – spiega l’assessore provinciale al Territorio, Ambiente e Protezione Civile Mallia, dovrà infatti definire una strategia integrata sulle politiche energetiche a tempi brevi (2-5 anni) e medio lunghi (10 anni). Questa strategia sarà articolata in obiettivi ed azioni progettuali, individuando per ciascuna di esse il ruolo dell’ente. Per ciascuna azione saranno determinati i risultati attesi, gli impatti prevedibili, le risorse necessarie, sia umane che finanziarie, i partner e attori locali da coinvolgere, le modalità e i tempi di realizzazione. Al fine di giungere alla redazione di un piano ampiamente condiviso – ha continuato Mallia- questo assessorato sta portando avanti un’azione di concertazione che vedrà il coinvolgimento degli amministratori locali. Quest’ultimi giocano un ruolo cruciale nel promuovere politiche ed iniziative rivolte a sensibilizzare la cittadinanza verso modi di produzione e consumi in sintonia con la sfida dello sviluppo sostenibile. Si è deciso pertanto di istituire un tavolo permanente formato dai tecnici, indicati dagli amministratori locali, che avranno il compito di sviluppare il suddetto piano. Ovviamente – precisa l’assessore – il piano sarà sottoposto successivamente a tutti i portatori di interesse che potranno fornire ulteriori indicazioni per la definitiva stesura, in modo da dotare la nostra provincia di uno strumento ampiamente condiviso. La presentazione del piano è stata anche l’occasione per illustrare ai presenti il “Il Patto dei Sindaci”, la prima e più ambiziosa iniziativa della Commissione Europea che ha come diretti destinatari le autorità locali ed i loro cittadini per assumere la direzione della lotta contro il riscaldamento globale. Nello specifico – ha concluso Mallia – i firmatari del Patto puntano a ridurre le loro emissioni di CO2 più del 20% entro il 2020 attraverso azioni di energia efficiente e di energia rinnovabili. Così, data l’importanza che riveste il Patto, questo Ente si farà carico di spronare gli amministratori iblei affinché aderiscano ad un’iniziativa tanto ambiziosa, quanto necessaria, per contrastare il cambiamento climatico in atto”.