• Articolo , 25 marzo 2009
  • Piano energetico provinciale, obiettivo 20 % dalle rinnovabili

  • “Risparmio e razionalizzazione”, queste le parole chiave del Piano Programma Energetico Provinciale (PPEP) presentato in conferenza stampa oggi in Provincia. Tanti i progetti già avviati dall’amministrazione in questi anni, ha sottolineato l’assessore alla Programmazione e Sviluppo Economico Alberto Borghi: “Piacenza Terra del Sole”, lo “Sportello Energia” (che l’assessore spera diventi servizio effettivo) e il primo […]

“Risparmio e razionalizzazione”, queste le parole chiave del Piano Programma Energetico Provinciale (PPEP) presentato in conferenza stampa oggi in Provincia. Tanti i progetti già avviati dall’amministrazione in questi anni, ha sottolineato l’assessore alla Programmazione e Sviluppo Economico Alberto Borghi: “Piacenza Terra del Sole”, lo “Sportello Energia” (che l’assessore spera diventi servizio effettivo) e il primo finanziamento pubblico a favore del fotovoltaico e del solare operato sfruttando i fondi del tesoretto. Il PPEP costituirà, ha detto Borghi, una parte integrante del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e avrà come obiettivi: incrementare l’efficienza energetica del territorio provinciale riducendo i consumi di energia e le relative emissioni di gas climalteranti; promuovere il miglioramento delle postazioni energetiche di sistemi urbani, edifici ed impianti, processi produttivi; sostituire il più possibile fonti fossili tradizionali fortemente inquinanti con fonti meno inquinanti e rinnovabili e promuovere l’auto-produzione di elettricità e calore; definire gli obiettivi di riduzione delle emissioni inquinanti e climalteranti in coerenza con gli obiettivi comunitari e nazionali e assicurare le condizioni di compatibilità ambientale, paesaggistica e territoriale delle attività legate al processo energetico; promuovere, attraverso il risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia, i fattori di competitività economica locale, perseguendo la creazione di nuove opportunità di sviluppo occupazionale; definire un sistema di norme di tutela e utilizzo del territorio che da un lato garantiscano il superamento di complessità e rigidità vincolistiche attualmente penalizzanti per la diffusione delle fonti rinnovabili, ma che sappiano al contempo garantire la tutela dell’ambiente, così come le peculiarità produttive e sociali del territorio, evitando fenomeni speculativi dannosi.
Le linee guida di sviluppo di tali obiettivi non sono prefissate ma verranno tracciate attraverso un confronto tra enti associazioni e cittadini che si svilupperà in 3 incontri fissati nelle date di martedì 31 marzo, venerdì 17 aprile e venerdì 8 maggio, nella sala Consiglio della Provincia. Il documento presentato oggi serve a dare informazioni di partenza. La speranza è che la partecipazione agli incontri sia il più numerosa possibile, perché il principio che sta alla base dello sviluppo del progetto è proprio il confronto con i cittadini.
Questo Piano, ha aggiunto Paolo Lega, è di particolare importanza per una provincia, la nostra, che risulta avere ad oggi la percentuale più alta nella Regione, 13% (considerare che la media nazionale è inferiore all’ 1%), di energia di fonti primarie (non elettrica) prodotta con fonti rinnovabili. L’obiettivo che si pone l’attuale amministrazione è quello di passare dal 13 al 20%, per cui sarebbe un ottimo contributo il ripristino delle centrali sulle dighe del territorio. Di particolare rilevanza nel considerare questi dati la presenza nel territorio di una centrale come quella di Isola Serafini che produce, dei 600 GW/h annui, il 90% di energia da fonti rinnovabili.
Era presente all’incontro anche il Presidente Boiardi, che ha posto l’accento sulla necessità di ridurre gli sprechi. Il presidente ha ringraziato Paolo Lega per l’impegno messo in campo, fondamentale per portare avanti in modo uniforme le politiche energetiche e ambientali della Provincia. Politiche su cui il presidente è stato molto esplicito, chiarendo che l’amministrazione è contraria al nucleare e al contempo a favore del passaggio alle energie rinnovabili (come per altro illustrato nel PPEP presentato).