• Articolo , 15 luglio 2009
  • Piano inglese per la riduzione dei gas serra

  • Grazie all’impegno nel piano di riduzione delle emissioni dannose in Inghilterra si potrebbero creare numerosi posti di lavoro nei settori delle energie verdi

(Rinnovabili.it) – I Ministri inglesi sperano che il loro piano per la riduzione del carbonio li aiuti a soddisfare gli obiettivi per il 2020 relativi al taglio delle emissioni di gas serra e lo schema dell’espansione delle energie rinnovabili.
Gli attivisti sono concordi a ritenere che tale programma costituisca una possibilità per il Regno Unito per ottenere un ruolo centrale nella politica sul cambiamento climatico.
Circa 120 milioni di sterline verranno destinate allo sviluppo del settore eolico off-shore, e 60 milioni saranno impiegati per lo sviluppo di tecnologie in grado di sfruttare le onde e le maree.
Ci sarà un sostegno per la ricerca sul nucleare, e 10 milioni saranno spesi per lo sviluppo delle infrastrutture necessarie per la ricarica dei veicoli elettrici.
Il piano di transizione per la riduzione delle emissioni di carbonio e le relative misure straordinarie, aiuteranno a tracciare un percorso verso l’obiettivo nazionale di riduzione delle emissioni di gas serra del 34% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2020.
Secondostime governative le emissioni nazionali sono già diminuite del 22% rispetto al 1990.
Si sono inoltre impegnati al raggiungimento degli obiettivi UE per il 2020 palesando la necessità di produrre una quota del 15% di energia da fonti rinnovabili e un incremento del 20% in termini di efficienza energetica.
Oltre a ciò, il Governo ha fissato un obiettivo di riduzione delle emissioni dell’80% entro il 2050, obiettivo che è stato adottato dal G8 all’inizio di questo mese.
Così come l’affrontare i cambiamenti climatici, il Governo ritiene che passare a tecnologie a basse emissioni di carbonio contribuirà a creare nuovi posti di lavoro.
“Riteniamo che il settore ambientale in Gran Bretagna sarà in grado di generare circa 400.000 posti di lavoro supplementari entro il 2015,” ha dichiarato il Segretario inglese del clima e dell’energia Ed Miliband alla BBC News.
Tra le misure previste per contribuire alla riduzione delle emissioni nocive ci sarà l’istallazione di contatori intelligenti in ogni casa, schemi semplificati che riportano consigli su come isolare termicamente le proprie abitazioni nonchè finanziamenti che porteranno all’istallazione di 7000 turbine eoliche, incentivi per l’acquisto di biciclette e di veicoli elettrici.
Nonostante l’impegno, alcuni esperti hanno rilevato che il settore delle energie rinnovabili sta crescendo troppo lentamente anche se a dicembre è stato accettato il target di riduzione delle emissioni del 34% entro il 2020.