• Articolo , 21 gennaio 2008
  • Piebalgs respinge lo studio britannico “anti-biocarburanti”

  • Arriva la risposta alle critiche nei confronti dei biocombustibili rivolte dalla Camera dei comuni della Gran Bretagna

Dopo le recenti indiscrezioni circolate sul contenuto di un rapporto interno della Commissione, che metteva in discussione l’uso dei biocarburanti, arriva anche uno studio commissionato dalla Camera dei comuni britannica a bocciare questi combustibili. Ma a sostegno dei biofuel è sceso oggi in campo lo stesso Andris Piebalgs, commissario europeo all’energia, ricordando come comportino “riduzioni significative delle emissioni di gas a effetto serra rispetto alla loro alternativa, il petrolio”. Respingendo nettamente lo studio, Piebalgs ha replicato che: “La Commissione europea non condivide le conclusioni della commissione ambiente della Camera dei Comuni, in base alle quali l’attuale politica sui biocarburanti ha un impatto ambientale del tutto negativo”. “Allo stadio attuale – spiega il Commissario – i modi per ridurre le emissioni di Co2 nel settore dei trasporti sono tre: il trasporto su rotaia, via mare, i mezzi pubblici, la riduzione dei consumi da parte delle auto ed i biocarburanti”. Ma questa caratteristica, secondo Piebalgs, “non ci deve far dimenticare altri vantaggi come la riduzione dalla dipendenza dal petrolio ed insieme l’opportunità di sviluppo che rappresenta per i paesi poveri”. (fonte Agi)