• Articolo , 7 maggio 2009
  • Piemonte Fotovoltaico”: un progetto pilota

  • Un’iniziativa di tre Agenzie per l’energia insieme alle banche per facilitare la messa a punto di impianti fv chiavi in mano

Un progetto, unico nel suo genere in Italia, per incoraggiare l’utilizzo della tecnologia fotovoltaica per la produzione di energia elettrica pulita. Si tratta dell’iniziativa “Piemonte Fotovoltaico”, patrocinata dalla Regione Piemonte e nata da un accordo tra l’Agenzia per Energia e Ambiente di Torino, l’Agenzia per l’energia della Provincia di Cuneo “Agengranda” e l’Agenzia Provinciale dell’Energia del Vercellese e della Valsesia.
Il progetto ha una durata triennale – dal 2009 al 2012 – e prevede convenzioni integrate tra le tre agenzie per l’energia in quanto soggetti proponenti, alcune società del settore delle energie rinnovabili (soggetti attuatori) e le banche locali (soggetti finanziatori con un plafond di 45 milioni di euro) per realizzare sistemi fotovoltaici “chiavi in mano” a privati, imprese, condomini e soggetti pubblici e/o esercenti di pubblici servizi.

Quattro fasi

Ma come funziona il progetto ? In pratica, sono previste quattro fasi: adesione da parte dei soggetti interessati, analisi di fattibilità, selezione dell’offerta e verifica finale. Il sistema mira a garantire qualità (un solo soggetto interlocutore, supporto tecnico ad hoc, imprese qualificate, analisi di fattibilità) e sicurezza (trasparenza e rapidità nell’esaminare le richieste, tempi prestabiliti, finanziamenti dedicati, copertura di tutti i possibili rischi, garanzia in caso di disguidi e contenziosi con le imprese installatrici).

Adesione

Prima di tutto occorre compilare la scheda di adesione sul sito www.piemontefotovoltaico.it o contattare l’Agenzia Energia e Ambiente di riferimento per maggiori informazioni. Le richieste pervenute saranno esaminate dallo staff tecnico e nell’arco di qualche giorno verrà fornita gratuitamente una valutazione di pre-fattibilità dell’impianto che si desidera installare.

Analisi di fattibilità

Per effettuare la vera e propria fattibilità è necessario inviare all’Agenzia di riferimento alcuni documenti: fotografie panoramiche del sito d’installazione, bollette dell’ultimo anno, planimetrie, ecc. Ricevuta la documentazione (a fronte di un piccolo anticipo che verrà scalato dal costo dell’impianto) in 30 giorni l’Agenzia fornisce ai richiedenti l’analisi di fattibilità dell’impianto, i moduli per le richieste delle autorizzazioni necessarie, i nominativi delle società installatrici candidate a realizzare l’impianto e i prospetti informativi delle banche aderenti al Progetto.

Selezione dell’offerta

Una volta che il richiedente ha selezionato l’offerta più interessante, in breve tempo la banca prescelta completa la pratica di istruttoria del finanziamento sulla base della documentazione fornita dall’Agenzia, consentendo di procedere con l’installazione dell’impianto.

Verifica finale

L’Agenzia controllerà che i progetti degli impianti fotovoltaici rispettino i migliori standard europei e che i componenti offrano garanzie tecniche minime. Verificherà la regolarità dell’operato di installazione e controllerà la garanzia di risultato solare (GRS-PV), introdotta, per la prima volta ed in modo esclusivo, a verifica dei flussi finanziari degli impianti in modo che i cittadini siano tutelati e garantiti nel loro investimento.