• Articolo , 29 maggio 2009
  • Piemonte fotovoltaico: una risorsa infinita

  • Il Progetto “Piemonte fotovoltaico”, patrocinato dalla Regione Piemonte e nato da un accordo tra le Agenzie per l’Energia (Agenzia per Energia e Ambiente di Torino, Agenzia per l’energia della Provincia di Cuneo “Agengranda” e Agenzia Provinciale dell’Energia del Vercellese e della Valsesia), promuove la produzione di energia elettrica rinnovabile attraverso la tecnologia fotovoltaica. L’intento è […]

Il Progetto “Piemonte fotovoltaico”, patrocinato dalla Regione Piemonte e nato da un accordo tra le Agenzie per l’Energia (Agenzia per Energia e Ambiente di Torino, Agenzia per l’energia della Provincia di Cuneo “Agengranda” e Agenzia Provinciale dell’Energia del Vercellese e della Valsesia), promuove la produzione di energia elettrica rinnovabile attraverso la tecnologia fotovoltaica.
L’intento è quello di trasformare direttamente la luce solare in energia elettrica senza necessità di meccanismi in movimento, al fine di ottenere le tariffe incentivanti introdotte dal “Conto energia” (secondo quanto previsto dal DM 19.02.2007).
Tale iniziativa, di durata triennale dal 2009 al 2012, si basa su convenzioni integrate tra: i soggetti proponenti (le tre agenzie), le società del settore delle energie rinnovabili (soggetti attuatori), ed il sistema bancario locale (soggetti finanziatori), per la realizzazione di sistemi fotovoltaici “chiavi in mano” indirizzati ad un pubblico diversificato.
Il progetto, rivolto a privati, imprese, condomini, soggetti pubblici e/o esercenti di pubblici servizi, si sviluppa intorno a 4 punti focali: adesione da parte dei soggetti interessati attraverso la presentazione della domanda alle Agenzie per l’energia competenti, secondo il proprio comune di residenza; analisi di fattibilità che si effettua previo invio all’Agenzia di riferimento di alcuni documenti quali foto panoramiche del sito d’installazione, planimetrie, bollette.
Il tutto fornendo ai richiedenti un plico contenente: l’analisi di fattibilità dell’impianto; i moduli per le richieste delle autorizzazioni necessarie; i nominativi delle società installatrici candidate a realizzare l’impianto; i prospetti informativi delle banche aderenti al Progetto; selezione dell’offerta.
Una volta che il richiedente ha selezionato la più interessante, in breve tempo, la banca completa la pratica di istruttoria del finanziamento sulla base della documentazione fornita all’Agenzia, consentendo al richiedente di procedere con la fornitura immediata dell’impianto; infine verifica finale nella quale l’Agenzia controllerà sia che i progetti degli impianti fotovoltaici rispettino i migliori standard europei e che i componenti offrano garanzie tecniche minime sia la regolarità dell’operato di installazione controllando la garanzia di risultato solare.
Unico nel suo genere in Italia e progetto pilota al quale altri soggetti guardano con interesse, “Piemonte Fotovoltaico” racchiude un valore aggiunto che si esplica in alcuni vantaggi racchiusi in due parole chiave: qualità (un solo soggetto interlocutore, supporto tecnico ad hoc, imprese qualificate, analisi di fattibilità) e sicurezza (trasparenza e rapidità nell’esaminare le richieste, tempi prestabiliti, finanziamenti dedicati, copertura di tutti i possibili rischi, garanzia in caso di disguidi e contenziosi con le imprese installatrici). Altro elemento di notevole interesse è il plafond di 50 milioni di euro spendibili concesso dalle banche. E’ possibile avere inoltre maggiori informazioni su ciò che concerne il progetto all’indirizzo www.piemontefotovoltaico.it, sito in continuo aggiornamento con novità e notizie. Si prevede la realizzazione di seminari informativi, incontri e tavole rotonde destinati ai diversi pubblici ai quali si rivolge il Progetto ”Piemonte Fotovoltaico”. (al.der.)