• Articolo , 22 febbraio 2009
  • Pile solari… fatte in casa

  • Celle fotovoltaiche flessibili avvolte attorno comuni batterie solari: nasce dal ‘fai-da-te’ una nuova visione dell’eco-gadget

Concettualmente ricordano le “Solar Soft Battery”:http://www.rinnovabili.it/eco-gadget-batterie-solari-morbide-401038 del designer cinese Wu Jian, avendo saputo mixare la tecnologia solare a quella delle batterie ricaricabili: si tratta delle SunCat C-cells, stilo fotovoltaiche disegnate da Knut Karlsen per dire addio ad ingombranti dispositivi di ricarica, senza rinunciare al lato sostenibile. Gli attuali progressi della tecnologia solare hanno portato alla realizzazione di celle sempre più sottili e flessibili, moltiplicando le possibilità di applicazione ed integrazione. Il progetto, ancora allo stadio di prototipo, si è evoluto proprio a partire da ciò: utilizzando alcuni campioni di celle solari ultra-flessibili da 1,8V e della colla, l’inventore ha semplicemente ricoperto la superficie di batterie da 1,5V collegandole all’estremità con fili ricavati da una vecchia Canon. La carica è ovviamente molto bassa e i tempi notevolmente maggiori rispetto ad un dispositivo di alimentazione plug-in, tuttavia l’intenzione di Karlsen è di continuare ad ottimizzare le sue batterie in maniera tale da rendere la ricarica più efficiente aggiungendo successivamente un piccolo sistema che segnali anche il livello interno. Se realizzabili o meno, sono comunque un buon punto di partenza per ideare nuovi accumulatori eliminando la richiesta di corrente elettrica ed il bisogno di periferiche ingombranti e non biodegradabili, a favore di una nuova sostenibilità.