• Articolo , 3 maggio 2010
  • Pioggia di fondi per la mobilità sostenibile

  • Presentati stamattina a Palazzo di Bagno dal Presidente della Provincia Maurizio Fontanili e dall’assessore provinciale alle attività produttive Ezio Zani gli interventi per la mobilità sostenibile che saranno realizzati a Mantova e provincia grazie ai fondi comunitari recentemente stanziati e gestiti dalla Regione Lombardia. Per quanto riguarda la città, una fetta dei contributi, in genere […]

Presentati stamattina a Palazzo di Bagno dal Presidente della Provincia Maurizio Fontanili e dall’assessore provinciale alle attività produttive Ezio Zani gli interventi per la mobilità sostenibile che saranno realizzati a Mantova e provincia grazie ai fondi comunitari recentemente stanziati e gestiti dalla Regione Lombardia. Per quanto riguarda la città, una fetta dei contributi, in genere il 50 per cento del costo complessivo dell’opera, servirà a finanziare le stazioni passanti: il progetto integrato di nodi di interscambio ferro-gomma nell’area urbana di Mantova ha un costo totale di 1.097.254,27 euro. Il contributo europeo è pari a 482.434,35 euro. I fondi, in particolare, serviranno per le stazioni passanti di Levata (che la Provincia ha già realizzato), di Borgochiesanuova (riqualificazione della stazione passante sul modello di quella di viale Risorgimento che verrà fatta dalla Provincia), e dell’Itis (stazione ferroviaria che verrà realizzata dal Comune di Mantova). Per l’intermodalità delle merci e quindi per iI potenziamento della viabilità al terminal di scambio intermodale gomma-ferro nell’ambito del polo logistico Mantova-Valdaro andrà un contributo comunitario di 3 milioni di euro (costo totale dell’intervento 6 milioni di euro).
I fondi serviranno per realizzare la prima parte della piattaforma logistica che servirà alla Valdaro spa per garantire il passaggio delle merci tra la gomma (tir) e il ferro (treni). I lavori saranno coordinati dalla Provincia in collaborazione con la Valdaro spa e verranno realizzati dal Comune di Mantova. Per la realizzazione di una banchina ferroviaria con collegamento alla banchina fluviale sul Po a Revere (costo totale stimato 2.197.250 euro) va al Comune un finanziamento di 1.071.625 euro.
Sarà lo stesso comune a coordinare il progetto). Per la viabilità e in particolare per la Tangenziale sud di Quistello – 2° stralcio funzionale di collegamento tra la ex SS 413 “Romana” e la strada comunale “Palazzina” a San Benedetto Po come parte del sistema viabilistico dell’asse dell’Oltrepo (Po.Pe.) la Regione ha dirottato dall’Europa 3.013.603,46 euro (a fronte di un costo totale di 7.000.000 di euro) che saranno gestiti direttamente dalla Provincia. L’ente di via Principe Amedeo aggiungerà la parte mancante di finanziamento. Al Comune di San Benedetto per la realizzazione di una strada di collegamento tra la banchina fluviale e la ex SS n. 413 sono in arrivo 395.494,38 euro (costo totale 3.059.000 euro).
“Si tratta di interventi importanti e strategici per accrescere la competitività del territorio mantovano. Ancora una volta è stato determinante per conseguire questo risultato il lavoro in rete tra enti” ha commentato il presidente della Provincia Maurizio Fontanili. “Come Comune di Mantova – ha detto il neo sindaco Nicola Sodano – non possiamo che essere soddisfatti per i finanziamenti che arriveranno e ringraziare chi ha lavorato per conseguire questo risultato. Aggiungo anche che sarà nostra cura portare avanti i progetti iniziati dalle amministrazioni che ci hanno preceduto”. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche i sindaci di San Benedetto Marco Giavazzi e Quistello Alessando Pastacci, il presidente della Valdaro Spa Maurizio Lotti e gli assessori di Revere Luca Bianchi e Curtatone Carlo Bottani.