• Articolo , 2 luglio 2010
  • Pioggia in bottiglia per far decollare l’energia solare

  • Un imprenditore texano ha saputo far diventare l’acqua piovana caduta sui pannelli solari della sua azienda un vero e proprio business. Un circolo virtuoso che consente di finanziare gli impianti solari e che sta mobilitando l’intera comunità ad adottare uno stile di vita più green

(Rinnovabili.it) – Quando David Schraub ha pensato a quest’idea non avrebbe forse immaginato la portata “rivoluzionaria” della sua trovata. Stanco di sentire intorno a lui commenti sull’irrealizzabilità dei suoi progetti, qualche tempo fa ha deciso di mettersi alla prova e di sfruttare due elementi naturali abbondantemente presenti in natura: l’acqua piovana e il sole. La sua storia è stata raccontata dall’emittente texana di Austin Knax che ha dedicato un “servizio”:http://www.kxan.com/dpp/living_green/drink-rainwater-to-boost-solar-power al particolare business green di David Schraub e alla sua fabbrica di acqua piovana, la Texas Rainwater. Dopo aver istallato dei moduli fotovoltaici nel suo piccolo ranch di Bastrop County ha fatto di più: ha cercato di sfruttare l’acqua piovana che cadeva sui moduli e l’ha raccolta, facendo della pioggia un elemento di business “rinnovabilie”. Da qui l’idea, lo scorso autunno, di fare di questa risorsa un business e di venderla al pubblico, dopo aver testato un apposito sistema di raccolta, filtraggio e imbottigliamento dell’acqua. A fare di questo “affare” dell’acqua piovana un buon esempio di tecnologia a servizio delle energie pulite però è stata soprattutto la finalità con la quale sono vendute le bottigliette di “pioggia”: finanziare progetti di istallazione di impianti solari, con un taglio significativo ai loro costi. Schraub, infatti, possiede un’altra società, la Natural Renewable Energy, che provvede a istallare gli impianti.
La Texas Rainwater, inoltre, propone una serie di sconti ai suoi clienti al dettaglio che possono usare “i soldi risparmiati” per finanziare progetti di impianti solari sui loro edifici. Un circolo virtuoso che ha già generato un grande interesse nella comunità, tanto che, come ha specificato il presidente della società, “le persone potranno donare questi soldi anche alle scuole o alle associazioni no-profit. Potranno fare quello che vogliono, del resto è il loro denaro; non gli resta che spenderli per un impianto solare o per un altro progetto per la produzione di energia da fonti rinnovabili”. E a chi pensa che le bottiglie in plastica non siano il massimo per la tutela dell’ambiente, Schraub ha risposto ideando delle bottiglie molto diverse da quelle comuni, completamente riciclabili e biodegradabili. Il prossimo passo sarà l’aggiunta di un ulteriore impianto solare nell’azienda di Smithville, insieme a una serie di mini turbine eoliche con uno scopo educativo per la popolazione locale.