• Articolo , 5 settembre 2008
  • Pirenei, addio ghiacci nel 2050?

  • Prima del 2050, i 21 ghiacciai ancora esistenti sui Pirenei – 10 in territorio spagnolo e 11 in quello francese – saranno solo un ricordo, secondo l’istituto Sinc

“L’aumento progressivo della temperatura di 0,9 gradi Celsius dal 1890 ad oggi, conferma che i ghiacciai dei Pirenei si scioglieranno prima del 2050, secondo gli esperti – questo risulta dal lavoro di un gruppo di ricercatori spagnoli delle università di Cantabria, Madrid e Valladolid e apparso sul sito scientifico Sinc – come conferma un primo studio globale sull’evoluzione del processo di disgelo nelle tre zone di alta montagna della Spagna: Pirenei, Picos de Europa (nord-ovest) e Sierra Nevada (sud)”.
“Fra il 1880 e il 1980, almeno 94 ghiacciai sono scomparsi nella penisola iberica e dagli anni ’80 ai nostri giorni, altri 17 non esistono più – secondo un documento apparso ancora su Sinc – Dal 1990 ad oggi, i calcoli hanno dimostrato che il rapido disgelo ha provocato la scomparsa totale dei ghiacciai più piccoli e la riduzione dal 50% al 60% della superficie dei più grandi”.
Ad esempio il ghiacciaio più meridionale dell’Europa, nella Sierra Nevada, è scomparso all’inizio del XX secolo, mentre anche nei “Picos de Europa”, i ghiacciai scoperti alla fine del XIX secolo, sono da tempo spariti.
Tutti i ghiacciai esistenti o da poco scomparsi nella penisola iberica si formarono durante una “piccola glaciazione” tra il 1300 e il 1860 con una fase di massima espansione fra 1645 e 1710. Gli scienziati spagnoli sottolineano inoltre che lo scioglimento dei ghiacciai sui Pirenei non è un fenomeno nuovo. Un primo disgelo dei piccoli ghiacciai si verificò fra il 1750 e l’inizio del 19esimo secolo.