• Articolo , 27 maggio 2009
  • Pisa: fotovoltaico sui tetti degli edifici della Provincia

  • Completato lo studio di fattibilità, 11 gli impianti previsti

L’Aep (Agenzia Energetica Pisana) ha completato lo studio di fattibilità, elaborato su incarico della provincia di Pisa, per l’installazione di impianti energetici alimentati da fonte solare fotovoltaica sui tetti degli edifici dell´Ente. L´Aep ha anche sviluppato le progettazioni (11 in totale quelle realizzate e riguardanti 9 siti diversi ritenuti idonei). L’operazione, inoltre si è caratterizzata per l’introduzione di un innovativo modello di finanziamento (il leasing pubblico), grazie al quale non solo si prevede di coprire i costi per le installazioni, ma si stima anche un ricavo annuo. Questo nuovo metodo finanziario offre ad un ente diversi vantaggi: evita di ricorrere all’indebitamento (in pratica all’accensione di nuovi mutui) e consente di scrivere in bilancio solo il canone del leasing (ovvero le rate) e non l’intero investimento. Inoltre, i redditi derivanti dall’esercizio degli impianti (cioè gli incentivi statali più la cessione dell’energia alla rete pubblica), andranno a coprire le rate dovute per il finanziamento. Gli edifici individuati per le progettazioni sono: 4 scuole superiori di Pisa (liceo scientifico Dini, classico Galilei, professionale Pacinotti, magistrale Carducci), 3 di Pontedera (Itis Marconi, Itcg Fermi, magistrale Montale), 1 di Volterra (istituto d’arte), più il centro per l’impiego di Santa Croce. I ¨numeri¨ di questi 11 impianti di cui è stata progettata la realizzazione sono interessanti: prevedono circa 300 kW di potenza fotovoltaica installata, un quantitativo in grado di erogare energia elettrica equivalente al consumo domestico di oltre 110 famiglie; il risparmio energetico annuale equivale a 75 tonnellate di petrolio mentre il risparmio ambientale è di 180 tonnellate di Co2 che non sarà emessa nell’atmosfera ogni anno. Per quanto riguarda i costi, in base alle stime dell´Aep con l´utilizzo del finanziamento innovativo, l’intera operazione potrà avvenire a costo zero e addirittura produrre anche un utile netto per le casse provinciali che, grazie alle incentivazioni statali e al meccanismo del leasing, dovrebbe raggiungere i 65.000 euro all’anno e oltre 1.100.000 euro in 20 anni. (greenreport.it)