• Articolo , 5 giugno 2009
  • Più alberi meno carta

  • Il Comune di Milano evita lo spreco di 2 milioni e mezzo di fogli all’anno

Si fa un gran parlare di rispetto dell’ambiente, proprio oggi si celebra una ‘giornata mondiale’ voluta dall’ONU per ricordare che alle parole devono seguire le azioni “concrete”.
Proliferano le iniziative per un ‘mondo pulito’, i colossi dell’economia globalizzata lanciano campagne di sensibilizzazione e promettono misure compensative per diminuire l’impatto ambientale delle proprie produzioni. Misure che fanno “rumore” ma che si rivelano, poi, inconsistenti.
Siamo nell’era dell’eco-compatibile, del biologico e eco-sostenibile, dell’energia rinnovabile e della ‘lotta’ all’inquinamento. Molte volte, ancora solo slogan che “riempiono la bocca” mentre continuiamo ad essere vincolati ancora, e pesantemente, al consumo petrolifero.
Eppure c’è chi, a Milano, ha deciso di fare una scelta attesa da lungo tempo. Una goccia nel mare ma pur sempre un buon inizio.
Finalmente, il Comune di Milano pone fine all’enorme, quanto anacronistico, spreco di carta prodotto dalla realizzazione “quotidiana” di circa 160 copie di rassegne stampa, distribuite a sindaco, assessori, consiglieri, dirigenti di settore, addetti ai lavori ecc. ecc.
D’ora in poi, saranno stampate solo poche copie da distribuire a pochi uffici.
Molto presto, i consiglieri di Palazzo Marino consulteranno la rassegna stampa on-line, dal proprio ‘pc’, potendo anche gestire, in piena autonomia, l’archiviazione degli articoli d’interesse. Si tratta di un risparmio per l’Amministrazione quantificato in oltre 160 mila euro e, anzi soprattutto, 2 milioni e mezzo di fogli di carta all’anno. Quanti alberi salvati…
Altre realtà pubbliche vorranno seguire l’esempio di Palazzo Marino?
In molti auspicano l’applicazione di nuove misure per evitare ulteriori sprechi della macchina amministrativa che, per quanto “digitalizzata”, in molti casi sembra funzionare ancora a “carbone”.