• Articolo , 25 gennaio 2008
  • Plastica e fotovoltaico in Sicilia

  • E’ stato presentato mercoledì scorso a Bagheria, nella cornice del Palazzo Cutò d’Aragona, il Sicily’s Photovoltaics Research Pole, costituito per condurre attività di ricerca e formazione su celle solari fotovoltaiche di nuova generazione, realizzate in materiale plastico. Il polo è stato creato nel dicembre scorso dai Gruppi di ricerca di Mario Pagliaro al CNR, Ignazio […]

E’ stato presentato mercoledì scorso a Bagheria, nella cornice del Palazzo Cutò d’Aragona, il Sicily’s Photovoltaics Research Pole, costituito per condurre attività di ricerca e formazione su celle solari fotovoltaiche di nuova generazione, realizzate in materiale plastico.
Il polo è stato creato nel dicembre scorso dai Gruppi di ricerca di Mario Pagliaro al CNR, Ignazio Licata all’ISEM e Leonardo Palmisano all’Università degli Studi di Palermo.
I ricercatori parlano di power plastic, contrapponendola alle fonti energetiche tradizionali. Il progetto ruota intorno a film polimerici prodotti con la tecnologia di stampa ad alta velocità su rullo, integrati, e non installati, nelle superfici delle strutture edilizie esistenti. “Flessibili ma durevoli, i polimeri diventano una sorgente di elettricità per applicazioni interne ed esterne, visto che sono in grado di convertire in elettricità anche la luce artificiale e che funzionano anche con cielo nuvoloso”, si legge nella presentazione del progetto.

Prodotte nel nostro continente, in Galles e a Berlino, le celle solari plastiche sono sono particolarmente utili dove l’energia elettrica risulta costosa o non è disponibile, ma in compenso l’irradiazione solare è elevata, come in Sicilia. Nell’isola, infatti, l’irradiazione è la più alta d’Europa (con punte di 1700 kWh al metro quadro) ed il prezzo dell’elettricità è costantemente superiore a quello del resto del Paese, nonostante la Sicilia esporti ogni giorno parte dell’elettricità generata nelle centrali idro e termoelettriche.

I nuovi film, già in commercio, hanno un’efficienza di poco inferiore al 10%, ma c’è una mappa tecnologica chiara che prevede che si raggiunga presto un’efficienza comparabile con i pannelli al silicio (20-25%) – spiegano i ricercatori – Il Sicily’s Photovoltaics Research Pole contribuirà ad avanzare le conoscenze necessarie a migliorare, l’efficienza, la stabilità e la versatilità di queste formidabili celle solari.

Il Polo vuole quindi fungere da “catalizzatore” locale per diffondere l’uso della tecnologia delle celle solari plastiche in Sicilia, fornendo consulenza e formazione a imprese, cittadini, ospedali, scuole e pubbliche amministrazioni.< Il primo dei corsi è in programma a febbraio nella città di Palermo, intitolato “Il Fotovoltaico di Nuova Generazione: Applicazioni, Marketing, Trend e Principi”.