• Articolo , 27 maggio 2011
  • Plastikoleum, con il sole ricicla la plastica in olio combustibile

  • Il dispositivo inventato dal giapponese Akinori Ito è stato preso come modello per la progettazione della torre solare in grado di convertire la plastica in olio grezzo

(Rinnovabili.it) – Colpo di fulmine tra l’architetto americano Robert Ferry e l’inventore giapponese Akinori Ito. Per chi non fosse dell’ambiente, Ferry è il co-fondatore della celebre Land Art Generator Iniziative mentre Akinori ha fatto parlare di sè in patria e all’estero grazie “all’invenzione di Blest”:http://www.rinnovabili.it/blest-machine-trasforma-la-plastica-in-olio-senza-rilasciare-co2801414, la macchina in grado di trasformare la plastica in olio riutilizzabile. Il primo si è lasciato ispirare dal secondo ed è nata così l’idea di progettare una torre, in grado di utilizzare i raggi solari per alimentare il riciclo dei rifiuti plastici.
La plastica deve essere riscaldato a 500 gradi centigradi per essere degradata e la _Blest Machine_ consuma il 9% di quanto genera dal riciclo per ottener la giusta energia termica. Per questa ragione si è pensato di evolvere il progetto e di realizzare un impianto che utilizzi il sole per generare l’energia necessaria al riciclo.
Battezzato non a caso *Plastikoleum Tower*, il macchinario sarebbe in grado di convertire 1 kg di rifiuti di plastica in 1 litro di olio che può essere ulteriormente raffinato e trasformato in benzina, kerosene o gasolio. Ferry propone di fondere la plastica in una camera priva di ossigeno per evitare il rilascio di qualsiasi tipo di gas tossico, e quindi riutilizzare l’olio risultante come combustibile.
Con una capacità istallata di 10 MW è previsto che la torre sia in grado di processare 10 tonnellate di plastica all’ora producendo nel contempo 60 barili di olio. Un’ottima soluzione per ridurre l’enorme accumulo di rifiuti plastici senza emissioni nocive per l’ambiente.