• Articolo , 10 marzo 2011
  • PM10: a marzo già 22 città fuorilegge

  • In occasione della partenza del convoglio ambientalista, l’associazione ecologista fa il punto della situazione aggiornando i dati della qualità dell’aria nelle città italiane

(Rinnovabili.it) – Sono passati poco più di due mesi dall’inizio dell’anno è il Belpaese deve già fare conti con i suoi fuorilegge da PM10. Per *22 città italiane,* infatti, la soglia dei 35 giorni – periodo massimo per il quale è consentito il superamento delle polveri sottili) è già una possibilità bruciata. I dati aggiornati sulla qualità dell’aria urbana sono stati presentati oggi a Roma dal direttore nazionale di “Legambiente”:http://www.legambiente.it/dettaglio.php?tipologia_id=3&contenuti_id=2389, Rossella Muroni, dall’ad delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti e dal direttore di Domestic Market Operations di Telecom Italia, Marco Patuan, in occasione della presentazione ufficiale dell’iniziativa _Treno Verde 2011._ Dati che non rasserenano, ma che ancora una volta fanno risuonare un campanello di allarme. In testa alla classifica della peggiore aria urbana c’è *Milano con addirittura 56 giorni* di sforamento del limite di legge, seguita a ruota da Torino (54). Lascia quindi il primo posto Brescia a cui era andata la maglia nera 2010, continuando tuttavia a “difendersi bene”con i suoi 51 giorni off-limits. Aria irrespirabile anche molte città dell’area padana, presenti abbondantemente nella top ten (8 città su 10) e nelle ventidue fuorilegge.

Nel centro-sud ad aver superato la soglia sono Frosinone (48 giorni), Napoli e Pescara (36). Mentre grandi città come Roma e Firenze, corrono sul filo del rasoio con i loro 29 e 28 rispettivi giorni di sforamento. Per tenere desta l’attenzione su questi temi e mostrare le alternative possibili in tema di mobilità sostenibile, energia e stili di vita eco-responsabili, torna da oggi sui binari il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato, la grande campagna di rilevamento dell’inquinamento atmosferico e acustico nelle città italiane che in questa edizione si arricchisce della partecipazione del Ministero dell’Ambiente, della collaborazione di ANCI nell’ambito della campagna “Patto dei Sindaci”:http://www.campagnaseeitalia.it/il-patto-dei-sindaci e del contributo di Telecom Italia. Sullo speciale convoglio saranno realizzate attività di educazione ambientale sulle tematiche del progetto _Clima in Comune 2011,_ sui piani e le buone pratiche in campo energetico attuate dalle Amministrazioni locali. Il treno Verde oltre ad analizzare la qualità dell’aria e i livelli di rumore attraverso le rilevazioni condotte dal Laboratorio mobile dell’Istituto sperimentale di RFI, veicolerà e diffonderà il protagonismo degli enti locali rispetto a politiche ambientali capaci di coinvolgere a tutti i livelli aziende e cittadini nella riduzione dei gas serra.