• Articolo , 15 luglio 2010
  • Pochi dubbi per Strasburgo: ‘green jobs’, chiave dell’economia sostenibile

  • Votazione all’Europarlamento sulla risoluzione che incita Bruxelles ad elaborare entro il 2011 una strategia dedicata al mondo del lavoro verde

(Rinnovabili.it) – Il Comitato per l’Occupazione dell’Europarlamento si è ritrovato oggi a Strasburgo per votare un nuovo progetto di risoluzione a firma della deputata verde Elisabeth Schroedter. E con la sua approvazione – 43 voti favorevoli, un contrario e 3 astenuti – i parlamentari sono concordi nel sottolineare la necessità che l’Unione Europea adotti una rinnovata strategia comunitaria entro il 2011 per incrementare ed incoraggiare la creazione di posti di lavoro verdi. Al centro della risoluzione l’invito nei confronti della Commissione europea a proporre nuove misure, legislative e non, volte a favorire questo settore occupazionale, nella convinzione che esso costituisca la vera chiave di svolta verso un’economia sostenibile. L’esecutivo Ue è inoltre esortato a sviluppare politiche specifiche, per facilitare tale transizione, che contemplino la riqualificazione dei lavoratori e l’assistenza nel processo di ‘ecologizzazzione’ dell’industria comunitaria.
La proposta nasce dalla convinzione del Comitato che nella strategia al 2020 della UE si sia persa l’occasione di reindirizzare il settore del lavoro verso una crescita sostenibile. Gli Stati membri – continua il documento – dovrebbero utilizzare il Fondo europeo di adeguamento per realizzare gli obiettivi europei e per promuovere nuove competenze, compresi i nuovi green jobs. I deputati hanno infine espresso la loro convinzione in merito alla necessità d’incentivi dedicati per indurre le imprese a investire di più in tecnologie pulite. Nel dettaglio, chiedono efficienti sistemi di finanziamento e sgravi fiscali per aiutare le piccole e medie imprese a orientarsi verso politiche per l’occupazione verde e a garantire una produzione sostenibile.