• Articolo , 21 maggio 2009
  • Polemica Vendola-Cappellacci sul nucleare

  • Una polemica, tutta elettorale, tra Vendola e Cappellacci, governatori di due regioni che hanno detto un no netto al nucleare nei loro confini

(Rinnovabili.it) – Il clima della campagna elettorale pesa, pressa i candidati creando tensioni e polemiche anche tra chi esprime sostanzialmente, su alcune questioni, (sia pur motivi diversi) la stessa opinione.
E’ il caso di due governatori di regione, Sardegna e Puglia, che, pur partendo da presupposti diversi, hanno detto tutti e due no all’attuazione del programma governativo sul nucleare.
Nichi Vendola esponente di “Sinistra e Libertà” è un convinto anti-nuclearista e che ha da tempo imboccato con la sua regione la strada delle energie rinnovabili, raggiungendo anche soddisfacenti risultati.
Cappellacci, del Popolo della Libertà, neo-eletto governatore della Sardegna, ha chiarito subito che nella propria isola non è disposto ad accettare nessuna dislocazione di centrali atomiche.
Eppure i due hanno polemizzato proprio sulla questione nucleare. Ad innescarla una frase di Vendola, in Sardegna per un tour elettorale. “Mi aspettavo un collega presidente della Regione Sardegna capace di dire qualche parola in merito – riferendosi ad una supposta tiepida posizione anti-nucleare di Cappellacci – invece di essere colpito da crisi di afasia”.
Vendola ha aggiunto che, proprio ieri, il Consiglio regionale della Puglia ha chiaramente manifestato un netto rifiuto contro il Governo, che toglie alle Regioni anche il “potere di intesa”, cioè la facoltà di esporre la propria opinione sulla “localizzazione degli impianti a rischio di incidenza rilevante”. “Le isole – ha proseguito il governatore della Puglia – sono il luogo in cui, più di altri in Italia, l’incantamento berlusconiano ha lasciato più orfani. In particolare la Sardegna, ma anche la Sicilia, rappresentano il punto massimo della fabulazione del premier anche riguardo al nucleare perché la Sardegna sembra una cartolina illustrata e carina per impiantarci qualche centrale”.
Secca e immediata la replica di Cappellacci: “Sarà colpa dei primi caldi e del sole, sta di fatto che Nichi Vendola, sbarcato nell’Isola, ha cominciato a parlare a sproposito in merito al nucleare in Sardegna. Non mi stupisce che il governatore della Puglia non sia a conoscenza della mia chiara e inequivocabile presa di posizione contro l’eventualità di ospitare una centrale nucleare in Sardegna. Avrà ben altri problemi a cui pensare. Ebbene, si dedichi a quelli”.