• Articolo , 24 maggio 2010
  • Politiche climatiche: gli enti locali chiedono alla UE più incisività

  • Alla chiusura della tre giorni di Dunkerque è stato adottato un documento che verrà presentato a giugno, durante i prossimi Climate Talks di Bonn

(Rinnovabili.it) – Il *Summit della Città Sostenibili* tenutosi la scorsa settimana a Dunkerque si è concluso per gli enti locali con un importante documento di posizione: le “piccole voci”, che tanto possono fare nella strategia climatica globale, non si accontentano più di chiedere un loro spazio nei negoziati internazionali ma sono decisi a sentirsi maggiormente rappresentati dalla stessa Unione Europea. La richiesta è stata messa nero su bianco dai Sindaci del Summit e sarà consegnata alla prossima conferenza ONU sui cambiamenti climatici a Bonn. A muovere i ‘primi cittadini’ è non solo la consapevolezza delle proprie potenzialità nella lotta al surriscaldamento climatico ma soprattutto un motivato senso di responsabilità nei confronti della popolazione che, dopo il fallimento della COP 15 dello scorso dicembre, dimostra ora d’aver bisogno di maggiori certezze dalla voce politica.
A seguito dei risultati poco soddisfacenti di Copenhagen, ha spiegato Emanuele Burgin, presidente del Coordinamento di Agenda 21 in Italia, “è evidente che il pianeta non si può permettere di arrivare nuovamente impreparato all’appuntamento di Cancun. Per questo motivo il movimento degli enti locali chiede non solo di essere riconosciuto come un vero attore ma anche che venga predisposta sin d’ora una politica internazionale più incisiva da parte dell’Unione europea”.

“Dopo la mancata definizione di parametri specifici all’ultima Cop – continua Burgin – gli enti locali, che sono i primi a dover dare una risposta ai cittadini, si sono sentiti abbandonati. Per questo motivo, forti dei programmi incisivi che portano avanti sul fronte del cambiamento climatico, hanno ritenuto importante non solo rimarcare la richiesta di essere formalmente riconosciuti come attori al pari dei Governi nazionali, ma anche sottolineare quanto sia fondamentale che l’azione diplomatica riprenda rapidamente e in modo molto più forte e che l’Unione europea faccia da traino per gli stati meno attivi sul fronte del clima”.
Il prossimo appuntamento per gli enti locali sarà, non a caso, il forum annuale internazionale “Città resilienti 2010”:http://resilient-cities.iclei.org/bonn2010/, organizzato da _Iclei – Local Governments for Sustainability_ in collaborazione con la città di Bonn.