• Articolo , 19 febbraio 2010
  • Politiche Energetiche, presentato dall’assessore provinciale Pasquale Pazienza il “Patto dei Sindaci”

  • «Agire su scala locale per un obiettivo globale nell’interesse del territorio della Capitanata e delle generazioni future». Così l’assessore provinciale alle Politiche Energetiche, Pasquale Pazienza, ha presentato questa mattina nella Sala Consiglio di Palazzo Dogana il “Patto dei Sindaci”, l’iniziativa dell’Unione Europea – Direzione Generale Energia e Trasporti – finalizzata ad ottenere un maggiore risparmio […]

«Agire su scala locale per un obiettivo globale nell’interesse del territorio della Capitanata e delle generazioni future». Così l’assessore provinciale alle Politiche Energetiche, Pasquale Pazienza, ha presentato questa mattina nella Sala Consiglio di Palazzo Dogana il “Patto dei Sindaci”, l’iniziativa dell’Unione Europea – Direzione Generale Energia e Trasporti – finalizzata ad ottenere un maggiore risparmio energetico ed una più rilevante efficienza nei consumi, oltre a favorire una riduzione delle emissioni di CO2 e gas ad effetto serra.
«La Provincia di Foggia, promuovendo l’adozione di questo importante strumento, si pone come Ente virtuoso tra i primi in Italia – ha spiegato l’assessore Pazienza –. Attraverso l’assessorato alle Politiche Energetiche e alle Politiche Comunitarie, in linea con l’impegno della Commissione Europea per la realizzazione delle comunità sostenibili, puntiamo ad “accompagnare” gli Enti locali del territorio verso la realizzazione di azioni concrete nei settori del risparmio energetico e dell’efficienza dei consumi, oltre che delle fonti di energia rinnovabile. Un percorso in cui occorre anche una maggiore consapevolezza delle comunità locali in riferimento alla necessità di modificare i comportamenti quotidiani». Tra gli obiettivi del “Patto, in conformità ai dettami dell’Unione Europea, vi è la riduzione delle emissioni di CO2 di almeno il 20% entro il 2020 rispetto ai valori del 1990 dei Paesi membri. «I Comuni che sottoscrivono il “Patto dei Sindaci” – ha aggiunto Pazienza – si impegnano così ad inviare il proprio piano d’azione per l’energia sostenibile entro l’anno successivo alla data di adesione formale. Parliamo di un piano che rappresenta un documento chiave, all’interno del quale saranno illustrate le azioni attraverso cui l’Amministrazione comunale intende raggiungere le finalità del progetto».
I piani dovranno includere iniziative nei seguenti settori: ambiente urbanizzato, inclusi edifici di nuova costruzione e ristrutturazioni di grandi dimensioni; infrastrutture urbane come teleriscaldamento, illuminazione pubblica, reti elettriche intelligenti; pianificazione urbana e territoriale; fonti di energia rinnovabile decentrate; politiche per il trasporto pubblico e privato e mobilità urbana; coinvolgimento dei cittadini e, più in generale, partecipazione della società civile; comportamenti intelligenti in fatto di energia da parte dei cittadini, consumatori e aziende.
«Sarà dunque fondamentale – ha sottolineato l’assessore provinciale – la progettualità che ciascun Comune elaborerà per accedere ai finanziamenti europei previsti per questa importante iniziativa. È quindi auspicabile la massima partecipazione e condivisione possibile intorno ad un tema per il quale noi amministratori di oggi siamo chiamati a dare risposte responsabili per il domani». Nell’ambito delle attività promosse dall’assessorato provinciale (tra cui spiccano il regolamento per la verifica degli impianti termici recentemente approvato dal Consiglio provinciale, lo studio preparatorio al processo di pianificazione energetica provinciale e gli incontri informativi sul tema della certificazione energetica in edilizia) si punta quindi a dare vita ad un processo virtuoso che porti i Comuni a sottoscrivere il “Patto dei Sindaci”, mettendo a loro disposizione i servizi tecnici dell’Ente di Palazzo Dogana per ogni ulteriore informazione e supporto alla preparazione del “SEAP” (Sostenible Energy Action Plans), ovvero lo strumento per la realizzazione dell’impegno e delle attività da porre in essere nell’ambito del Patto.