• Articolo , 3 maggio 2010
  • Polo energetico Massa Martana, i lavori corrono

  • Proseguono a gran ritmo i lavori del polo energetico solare di Massa Martana, nella frazione San Faustino. Al momento è ancora in corso la fase della bonifica, che prevede il grande sbancamento di terra: finora sono stati rimossi circa 60 mila metri cubi. Una volta tolta, la terra lascerà il posto al moderno campo solare […]

Proseguono a gran ritmo i lavori del polo energetico solare di Massa Martana, nella frazione San Faustino. Al momento è ancora in corso la fase della bonifica, che prevede il grande sbancamento di terra: finora sono stati rimossi circa 60 mila metri cubi. Una volta tolta, la terra lascerà il posto al moderno campo solare e agli stabilimenti di produzione dell’energia da solare e da biomasse. «Quotidianamente», afferma l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Massa Martana, Paolo Fumanti, che controlla l’andamento dei lavori giorno per giorno «da qui partono 45 camion del consorzio Consystem di Perugia e della ditta Varian di Gualdo Cattaneo, verso varie destinazioni. Ogni camion compie una media di 12 viaggi al giorno e ciò da il senso della velocità alla quale stiamo lavorando». La quantità di terra spostata, tonnellata dopo tonnellata, è impressionante. «Fra l’altro, facendo una richiesta di concessione allo Sportello unico per l’edilizia del Comune di Massa Martana, i cittadini possono gratuitamente ottenere la terra di cui hanno bisogno per effettuare i loro lavori privati».

«Attorno al 20 maggio, condizioni meteo permettendo, sarà possibile iniziare la costruzione delle prime strutture dell’Archimede Solar Energy spa (Ase) delle Industrie Angelantoni. I lavori di urbanizzazione proseguiranno ancora per circa un’anno, insieme alla realizzazione degli edifici dei privati. «L’aspettativa della conclusione dei lavori del polo energetico di Massa Martana», continua l’assessore Fumanti, «è elevatissima, specie in questi tempi di crisi economica. Non solo a Massa Martana, ma nell’intera Media Valle del Tevere e nel Ternano. Ritengo che, indotto compreso, le sole Industrie Angelantoni riusciranno a garantire oltre 200 posti di lavoro. In più la realizzazione della centrale cogenerativa a biomasse lignocellulosiche vergini, quella della struttura per la manutenzione dell’area, lo stesso centro congressi e di formazione ci assicureranno altri posti di lavoro accanto ad importanti flussi di ricercatori e studiosi, di altri imprenditori e di tecnici specializzati provenienti da tutto il mondo».

Altra area dove l’assessore Fumanti concentra costantemente la sua attenzione sono i lavori della Rupe di Massa Martana. «Abbiamo ripreso a lavorare con regolarità da diverse settimane e stiamo procedendo bene. Prosegue dunque il rafforzamento della base della rupe stessa e, di pari passo, la sua riqualificazione, che verrà completata con la posa della pietra “a faccia vista”».