• Articolo , 7 giugno 2010
  • Porto Tolle. Zaia: ha vinto il progresso ecocompatibile

  • “La decisione del Tar è una vittoria per l’ambiente e per lo sviluppo ecosostenibile del territorio. La riconversione dell’impianto Enel di Porto Tolle, sulla quale saranno investiti due miliardi e mezzo di euro, è un intervento necessario, che porterà grandi vantaggi economici, ambientali e occupazionali”. Così il presidente della Regione Veneto Luca Zaia commenta la […]

“La decisione del Tar è una vittoria per l’ambiente e per lo sviluppo ecosostenibile del territorio. La riconversione dell’impianto Enel di Porto Tolle, sulla quale saranno investiti due miliardi e mezzo di euro, è un intervento necessario, che porterà grandi vantaggi economici, ambientali e occupazionali”.

Così il presidente della Regione Veneto Luca Zaia commenta la decisione del Tribunale Amministrativo del Lazio che ha respinto i ricorsi promossi per l’annullamento della pronuncia di compatibilità ambientale della riconversione a carbone della centrale Enel di Porto Tolle.

“La riconversione, attesa da anni, della centrale Enel di Porto Tolle – continua il presidente Zaia – sarà fatta nel pieno rispetto degli ecosistemi di quel luogo e delle attività di pesca e mitilicoltura che vi si praticano. Ridurrà il consumo di combustibile e – per circa l’80% – le emissioni prodotte dalla centrale. Creerà nuovi posti di lavoro, valorizzando le professionalità e le risorse venete, tanto nella fase della vera e propria ristrutturazione dell’impianto che nella sua futura gestione. Come ha ribadito anche il Tar dopo anni di contenziosi, il Polesine e le sue bellezze paesaggistiche e ambientali sono al sicuro”. “Il Veneto – conclude Zaia – non sarà vittima di una visione oscurantista della scienza e della tecnologia che sono invece strumenti di progresso da mettere al servizio del territorio, come nel caso di Porto Tolle”.