• Articolo , 9 novembre 2009
  • Portogallo, sul podio europeo per investimenti eolici

  • Compagnie e consorzi puntano in Portogallo a sviluppare l’energia del vento, che si prevede in futuro possa raggiungere una potenza di 5400MW, a sostegno del fabbisogno nazionale per l’energia elettrica.

(Rinnovabili.it) – I due consorzi portoghesi Eneop (Edp e Enercom) e Ventinvest (Galp e Martifer), che si sono aggiudicati l’appalto pubblico per progetti eolici, sono l’ulteriore conferma della crescita del potenziale rinnovabile del Portogallo grazie ad investimenti mirati che vedono il Paese, in competizione solamente con Spagna e Danimarca, pronto ad aggiudicarsi un posto di merito nel campo delle fonti pulite. La potenza installata sul territorio del Paese che ad oggi è pari a 3400 MW a copertura del 13% del fabbisogno elettrico totale nazionale, sta aprendo nuove strade al settore energetico portoghese e si prevede che, entro il 2013, si possano raggiungere 5400MW ovvero un possibile aumento del 65%.
Ventinvest, che ha in serbo di realizzare, sul modello di Viana do Castelo, strutture industriali per produrre innovativi apparecchi areogeneratori, sta difatti orientando le proprie finanze per un piano di investimento di 636 milioni di euro verso una capacità di 400MW, ottenuta grazie all’attività degli otto parchi eolici previsti in cantiere. Raggiungere i 1200 MW è invece l’obiettivo Eneop da perseguire attraverso un impiego economico di 1,7 milioni di euro per le 48 centrali eoliche; Enernova, affiliata di Edp, ha diretto i lavori nel sud del Portogallo per il parco Almodovar da 26 MW, costato 35 milioni di euro, che farà risparmiare 40.000 tonnellate di CO2. Terminate le operazioni di collaudo alla rete, a partire dal 2010, potrà così coprire il fabbisogno energetico di un numero non inferiore alle 28.000 famiglie. Un buon traguardo questo che colloca l’intero programma del Paese negli investimenti per le energie rinnovabili al terzo posto dopo Svezia ed Austria, come ha confermato Antonio Sà Costa, Presidente dell’Associazione Portoghese delle Energie Rinnovabili (APER).