• Articolo , 26 novembre 2010
  • Portoscuso, via libera a parco eolico Enel Green Power

  • Quando il parco eolico sarà a regime – 39 aerogeneratori da 2,3 megawatt – l’ambiente potrà giovarsi della mancata immissione nell’atmosfera di ben 144 mila tonnellate annue di Co2. A realizzarlo sarà l’Enel Green Power Portoscuso, che ha appena ottenuto dalla Regione Sardegna il via libera all’investimento da 134 milioni di euro che consentirà la […]

Quando il parco eolico sarà a regime – 39 aerogeneratori da 2,3 megawatt – l’ambiente potrà giovarsi della mancata immissione nell’atmosfera di ben 144 mila tonnellate annue di Co2.

A realizzarlo sarà l’Enel Green Power Portoscuso, che ha appena ottenuto dalla Regione Sardegna il via libera all’investimento da 134 milioni di euro che consentirà la realizzazione dell’impianto che a regime sarà in grado di produrre 197 giga watt di energia elettrica.

Ad annunciarlo con soddisfazione è l’Assessore dell’Industria, Oscar Cherchi: “E’ il primo importante mattone – ha sottolineato – nella ricostruzione dell’economia di una zona fortemente provata dagli effetti delle crisi”.

L’Assessorato dell’Industria ha completato l’iter autorizzativo a seguito della Conferenza dei Servizi del 9 luglio scorso recependo, unitamente al giudizio positivo di compatibilità ambientale del 27 novembre 2009, i pareri e i nulla osta di tutti gli enti coinvolti.

Attraverso un Accordo di Programma sottoscritto con il Comune di Portoscuso, Enel Green Power si è impegnata a corrispondere compensazioni ambientali nell’ambito di un programma di sviluppo delle fonti rinnovabili sul territorio comunale.

Tra le varie iniziative è in programma anche la realizzazione di un elemento architettonico denominato “porta del parco”, struttura che avrà l’obiettivo di valorizzare l’area dal punto di vista ambientale, paesaggistico e culturale.

L’impianto eolico ricade nel Sito di Interesse Nazionale Sulcis Iglesiente Guspinese, per cui è stato necessario ottenere dal Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, l’autorizzazione all’utilizzo delle aree interessate con le specifiche modalità di intervento sul territorio.