• Articolo , 22 maggio 2007
  • Poste: investimenti a tinte verdi

  • “EnergialternativaBancoPosta” è un’obbligazione ecologica che permette di investire sull’Ubs Diapason Global Biofuel Index Excess Return, un indice basato sull’andamento delle materie prime necessarie per la produzione di biofuel ed etanolo

Anche le Poste Italiane diventano sensibili al cambiamento climatico. È stato infatti lanciato in questi giorni sul mercato il prodotto “Energia alternativa Banco Posta”, un’obbligazione ecologica ideata da Bancoposta in collaborazione con Ubs Ag, che ‘abbina la solidità e la redditività di un prodotto finanziario a un impegno a favore della sostenibilità in campo energetico e ambientale’, come ha dichiarato Marco Siracusano, direttore Marketing BancoPosta. I bond, della durata di sei anni, permettono di impiegare a medio termine i propri risparmi sulla crescita dell’Ubs Diapason Global Biofuel Index Excess Return, un indice basato sull’andamento delle materie prime necessarie per la produzione dei due principali biocombustibili: etanolo e biofuel. Le obbligazioni hanno un taglio minimo di 1000 euro, fino a un massimo di 300 milioni di euro, e saranno disponibili dal 21 maggio al 30 giugno. Alla scadenza dei sei anni, oltre al rimborso del capitale, verranno corrisposti interessi pari al 100% dell’apprezzamento conseguito dall’Indice, con un rendimento minimo garantito del 7%. (fonte TgFin.mediaset.it)