• Articolo , 27 gennaio 2009
  • Potočnik sfida l’industria auto ad una svolta “verde”

  • Pieno sostegno alla mobilità sostenibile dalla ricerca finanziata dall’UE. Il commissario europeo per la scienza chiede al settore dei trasporti un impegno attivo in vista del Transport Research Arena del prossimo anno

Veicoli ecologici ora più essenziali che mai. E’ quanto sostiene Janez Potočnik, commissario europeo per la Scienza e la Ricerca, intervenuta ieri al Road Transport Research Advisory Council (ERTRAC) per presentare gli scenari europei del futuro trasporto su strada e le tattiche che il settore dovrà applicare per ottenere un cambiamento determinante nel campo ‘sostenibilità’. L’attuale deterioramento delle prospettive economiche, l’instabilità dei mercati energetici mondiali e l’urgente necessità di affrontare le emissioni di gas serra, secondo il Commissario UE, si deve riflettere in un’accelerazione nello sviluppo dei veicoli elettrici. “Le iniziative su cui si sta lavorando devono essere accelerate. Non abbiamo tempo per ulteriori strategie”. Per questo la Potočnik ha invitato l’industria automobilistica a proporre autovetture “più ecologiche, più intelligenti e sicure” in occasione della prossima Transport Research Arena, l’incontro previsto per il mese di giugno 2010 a Bruxelles. Una sfida che va interpretata soprattutto alla luce dell’inquinamento e dei consumi energetici propri del trasporto, ad oggi responsabile del 25% delle emissioni di CO2 e del 73% della domanda di petrolio in Europa. Come parte del pacchetto di misure per la ripresa economica l’Unione Europea ha riservato 5 miliardi di euro da destinare alla ‘Green Car Initiative’. Il progetto è finanziato dalla UE, dalla Banca europea per gli investimenti BEI, dall’industria e dai governi nazionali e mira a facilitare la ricerca su una vasta gamma di tecnologie pulite da indirizzare al trasporto su strada.