• Articolo , 10 giugno 2010
  • Practical Energy and Climate Plan Act, l’alternativa al pacchetto Kerry

  • Un piano alternativo all’American Power Act proposto dal repubblicano Lugar. Nonostante i target di riduzione inferiori a Copenhagen e l’impegno non olistico nei confronti delle rinnovabili il segretario al Clima Steven Chu ha premiato l’interesse del senatore con una missiva

(Rinnovabili.it) – Il senatore repubblicano Richard Lugar ieri ha voluto introdurre un progetto di legge alternativo dedicato alla lotta al cambiamento climatico incentrato sulla riduzione della produzione statunitense di inquinanti. Il documento le cui indicazioni potrebbero portare alla riduzione della dipendenza dal petrolio, se adottato contribuirebbe ad abbassare anche le emissioni dannose, nonostante il target di riduzione fissato risulti inferiore al 17% rispetto all’Accordo di Copenhagen.
Il “Practical Energy and Climate Plan Act”:http://lugar.senate.gov/energy/legislation/pdf/EnergyBill.pdf of 2010 racchiude una serie di elevati standard di riduzione del consumo di carburante per i veicoli, il miglioramento dell’efficienza energetica delle abitazioni e degli edifici di nuova costruzione procedendo anche verso l’incremento della produzione nucleare. Nel documento, a differenza dell’ “American Power Act”:http://www.rinnovabili.it/proposta-kerry-lieberman-meno-impegno-per-lefficienza-energetica-800987 ideato dai senatori Kerry e Lieberman, non viene fatta però menzione rispetto all’adozione di tecnologie legate al mercato delle emissioni, il sistema di cap and trade. Inoltre il nuovo Piano si prefigge ambiziosi obiettivi al 2030, tra cui:

* tagliare la dipendenza dal petrolio estero di oltre il 40 per cento;
* ridurre il consumo di energia dell’11 per cento;
* far scendere il prezzo delle bollette elettriche di una famiglia media del 15 per cento;
* tagliare le emissioni di gas serra di oltre il 20 per cento, (circa 1,6 miliardi di tonnellate.

La proposta ha ricevuto un cauto benvenuto dal segretario all’Energia Steven Chu, che ha inviato una missiva al senatore Lugar: “Apprezzo le sue idee per ridurre la dipendenza statunitense del petrolio … [e] mi congratulo con la vostra attenzione all’efficienza energetica” sottolineando la necessità di ottenere una normativa completa che stabilisca il prezzo del carbonio e un sostegno reale a tutti i tipi di energia pulita.
Alla lettera di Chu si sono andate aggiungendo però le proteste della “Union of Concerned Scientists”:http://www.ucsusa.org/ che ha mosso critiche nei confronti del pacchetto in relazione all’assenza di proposte su come affrontare le sfide energetiche del paese.
Contemporaneamente il Senato ha votato oggi per impedire che l’EPA, l’Environmental Protection Agency, possa regolamentare i quantitativi di emissioni consentite.