• Articolo , 30 settembre 2008
  • Prato, quasi 1 mln di euro per efficienza e rinnovabili

  • C’è quasi un milione di euro a disposizione di famiglie e imprese che decideranno di investire sul risparmio energetico e sulle fonti rinnovabili. La Provincia pubblica lunedì 29 settembre due bandi che complessivamente rappresentano un impegno forte per imboccare con decisione la strada dell’energia sostenibile e dell’abbattimento di consumi e costi. Per le famiglie e […]

C’è quasi un milione di euro a disposizione di famiglie e imprese che decideranno di investire sul risparmio energetico e sulle fonti rinnovabili. La Provincia pubblica lunedì 29 settembre due bandi che complessivamente rappresentano un impegno forte per imboccare con decisione la strada dell’energia sostenibile e dell’abbattimento di consumi e costi. Per le famiglie e le loro abitazioni è il secondo bando della Provincia, con un budget doppio rispetto al primo che ha avuto grande successo, ma anche le associazioni di categoria hanno già manifestato molto interesse per l’utilizzazione del solare fotovoltaico. Per le imprese Insieme alla imprese inoltre la Provincia realizzerà rapidamente un primo studio sull’efficienza energetica in ambito produttivo, con l’obiettivo, realizzabile nel 2009, di pubblicare un bando tutto dedicato a questo settore.
Illustrati gli obiettivi in un recente incontro a palazzo Buonamici.
“L’efficienza energetica è il punto cardine dell’attività su cui stiamo investendo impegno e risorse anche per favorire una crescita culturale dei cittadini su questo tema – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Stefano Arrighini – Il bando per le abitazioni avrà sicuramente successo come il primo, che in 15 giorni dall’uscita già aveva richieste per impiegare tutte le risorse. Quello per le imprese rappresenta l’avvio di un progetto di grande portata che a Prato interviene su un ampio bacino di tetti industriali, spesso da bonificare dall’amianto”.
Maurizio Magni dell’Unione industriale ha sottolineato come il tema dell’energia sia diventato per le imprese fondamentale. “Abbiamo lavorato molto sui consorzi di acquisto per cercare di abbattere i costi, ma la produzione alternativa è necessaria e ci sta anche molto a cuore l’analisi sul risparmio nei processi produttivi”, ha detto. Il presidente di Cna, Anselmo Potenza, ha insistito sulla necessità di sostenere anche l’esperienza produttiva pratese nel campo dei pannelli, che potrebbe dare vita a un nuovo settore industriale, mentre Fabrizio Campaioli di Confartigianato ha assicurato che da parte delle aziende c’è grande attesa e interesse. Vediamo i dettagli dei bandi.
PER LE IMPRESE – Alle imprese dunque è dedicato il primo bando che mette a disposizione 500 mila euro per incentivare la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici. Alle PMI e alle aziende di commercio, terziario e agricole autorizzate a svolgere attività agrituristiche del territorio provinciale, il bando offre la copertura del 20% delle spese fino a un massimo di 20 mila euro per la realizzazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete di trasmissione elettrica. Il contributo (cumulabile con altre forme di incentivo regionali, nazionali o comunitarie) comprende costi di progettazione, direzione lavori, collaudo e spese tecniche per le autorizzazioni, materiali, installazione, oneri per la sicurezza e le opere edili strettamente necessarie. Le domande dovranno essere indirizzate alla Provincia entro il 30 aprile del 2009. La Provincia finanzierà tutti gli interventi ritenuti ammissibili fino ad esaurimento dei fondi in base all’ordine di arrivo delle richieste.
PER LE ABITAZIONI – Ben 400 mila euro sono invece a disposizione delle famiglie per il miglioramento dell’efficienza energetica nelle abitazioni, con l’obiettivo di ridurre le emissioni inquinanti ma anche consentire un risparmio sulle bollette dei pratesi. Il bando pubblicato dalla Provincia prosegue e amplia la campagna già avviata da un bando precedente, che ha dato risposta a 200 richieste investendo 200 mila euro. Sono ammessi interventi su impianti termici, coibentazione e superfici vetrate. Il contributo minimo previsto è di 150 euro, il massimo di 1.500 euro (anche in caso di più interventi sullo stesso edificio). Gli interventi amessi sono: sostituzione di caldaia con una ad alta efficienza (4 stelle o Classe 3 e anche a biomasse) con un contributo pari al 30% della spesa; sostituzione di scaldabagno elettrico con uno a gas con contributo pari al 35% della spesa; installazione di valvole termostatiche a bassa inerzia termica (45% della spesa); installazione di pannello solare termico (25% della spesa); installazione cronotermostato e/o dispositivi avanzati di regolazione dell’impianto di riscaldamento (45% della spesa); coibentazione cassonetti (35% della spesa); coibentazione fra radiatori e pareti esterne (35% della spesa); sostituzione vetri comprensivi di infissi (35% della spesa). Anche in questo caso gli aiuti possono essere cumulati con altre forme di incentivo. Per le domande c’è tempo 90 giorni dalla pubblicazione.
Prosegue anche la collaborazione con PubliES, Cna e Confartigianato in particolare per l’analisi energetica semplificata dell’edificio nel quale si realizza l’intervento, necessaria a completare la richiesta. Presso le associazioni di categoria e gli Ordini e Collegi professionali sono infatti disponibili elenchi di imprese e di tecnici con specifica competenza in materia.
Da lunedì 29 settembre i bandi saranno scaricabili dal sito www.provincia.prato.it/ambiente. Per informazioni chiamare lo Sportello SPES (Sportello pratese energia per la sostenibilità) allo 0574 534584 oppure 0574 534585 (lunedì 15,00-18,30, mercoledì 9,30-13,00, giovedì 15,00-18,30, sabato 9,30-13,00 oppure sportelloenergia@provincia.prato.it.