• Articolo , 20 ottobre 2010
  • Pre-waste: la nuova frontiera per ridurre i rifiuti è prevenirli

  • La regione Marche in prima fila nel progetto triennale “Pre-waste”, finanziato dall’Unione Europea, che promuove l’adozione di programmi locali per contenere i rifiuti. Nel corso del prossimo meeting a Roquetas de Mar in Spagna presentate le buone pratiche e le eccellenze sviluppate anche dai rappresentanti italiani

(Rinnovabili.it) – Prevenire è meglio che curare. Fin troppo facile rifarsi al motto che tutti conosciamo quando si tratta di gestione dei rifiuti in un momento in cui anche la cronaca continua a raccontare le “emergenze” napoletane. Eppure qualcuno ha fatto di questa “prevenzione” un vero progetto su cui lavorare confrontandosi con le diverse realtà europee coinvolte in quello che è stato appunto ribattezzato programma “Pre-Waste”:http://www.acrplus.org/pre-waste. Un piano triennale (2010-2012) a cui ha aderito anche la Regione Marche insieme ad altri partner europei, tra cui Bulgaria (Municipality of Sofia), Spagna (Municipality of Roquetas de Mar) Francia (Ile de France Region Waste management Oservatory) e Finlandia (Tampere Regional Solid Waste Management Ltd). L’obiettivo per tutti è sviluppare modelli virtuosi e adottare sistemi innovativi per prevenire i rifiuti mettendo poi a confronto periodicamente le esperienze di tutti.
Dopo il meeting di lancio di questo progetto europeo che si è svolto ad Ancona lo scorso 27-28 aprile, ora la Regione Marche si prepara a presentare nel corso dell’incontro che si terrà a breve in Spagna a Roquetas de Mar i risultati dei suoi programmi. Un’occasione per fare il punto sulle esperienze più significative maturate da tutti i partecipanti nella sviluppo di politiche pubbliche per prevenire i rifiuti e che consentirà di selezionare i 50 progetti migliori a livello europeo. L’obiettivo di “Pre-waste” infatti è aiutare le autorità locali e regionali a migliorare le loro politiche di prevenzione dei rifiuti, fornendo ai decisori politici un’alternativa, se possibile, ancora più sostenibile rispetto al riciclaggio intervenendo a monte.
Durante il prossimo incontro a Roquetas de Mar verrà anche presentato ufficialmente il portale web che è stato realizzato per creare una rete anche virtuale tra le diverse competenze e i vari piani di intervento attuati dai singoli decisori. Il sito consentirà anche di pubblicare on line tutti i risultati di ciascun progetto e sono previste poi, per i prossimi mesi, diverse iniziative a sostegno di questa “campagna” in ogni paese partecipante.