• Articolo , 2 marzo 2009
  • Premier in viaggio, Gordon Brown inquina più Sarkozy

  • L’Europa è al primo posto nella lotta ai gas serra. Eppure i suoi leader sono ancora grandi viaggiatori, e quindi grandi emettitori di CO2. E il mensile francese ‘Terra Eco’ avvia la calcolatrice per realizzarla classifica dei presidenti “carbonés”

I leader europei, per questioni ufficiali sempre in viaggio, possiedono un’impronta ecologica connessa agli spostamenti che dovrebbe essere, in teoria, d’esempio per i comuni cittadini. A tentare di stilare una classifica è ‘Terra Eco’ mensile francese dedicato all’ambiente che ha assegnato le Palme 2008 ai Premier europei in base all’approssimativa quantità di CO2 emessa nei viaggi ufficiali. E il titolo di “meno ecologico” è andato al primo ministro britannico Gordon Brown che, secondo quanto riporta il giornale, nel solo 2008 ha emesso oltre 8.400 tonnellate di CO2 nei 127.000 km percorsi nei suoi spostamenti di lavoro. Nonostante l’ufficio stampa del premier UK abbia dichiarato che egli prenda l’Eurostar “per quanto possibile”, pochi voli effettuati ( pochi rispetto agli altri politici presi in considerazione) hanno inquinato di più, spiega Terra Eco, avendo Brown scelto aerei più grossi o meno ‘efficienti’. Al secondo posto il cancelliere tedesco Angela Merkel, con 174.440 km, per lo più all’interno dei confini germani, e 7.395 tonnellate di CO2 equivalente, seguita dalle 7.100 tonnellate raggiunte dal presidente francese Nicolas Sarkozy nei suoi, addirittura, 324.595 km. All’ultimo posto il premier spagnolo, Jose Luis Zapatero, con 6.700 tonnellate grazie a scelte decisamente più sostenibili rispetto agli altri leader.