• Articolo , 3 maggio 2008
  • Premio Toscana eco-efficiente: le 10 realta’ piu’ rispettose dell’ambiente

  • Scelte le realtà più rispettose dell’ambiente, 10 esempi da imitare. Premio Toscana Eco-efficiente: ecco tutti i vincitori. Tra i selezionati scuole e Comuni, ma anche aziende e cittadini ‘virtuosi’. Dieci ‘Premi di eccellenza’, dieci realtà che hanno trovato il modo di coniugare il rispetto per l’ambiente e l’innovazione nella vita quotidiana e ne hanno fatto […]

Scelte le realtà più rispettose dell’ambiente, 10 esempi da imitare. Premio Toscana Eco-efficiente: ecco tutti i vincitori. Tra i selezionati scuole e Comuni, ma anche aziende e cittadini ‘virtuosi’.
Dieci ‘Premi di eccellenza’, dieci realtà che hanno trovato il modo di coniugare il rispetto per l’ambiente e l’innovazione nella vita quotidiana e ne hanno fatto un punto di forza.
Sono i vincitori del Premio Toscana Eco-efficiente 2007-2008, dieci realtà toscane selezionate da una giuria di esperti chiamata a valutare i migliori tra i progetti realizzati nella regione per portare avanti una logica di sviluppo sostenibile. I dieci, che saranno premiati nel corso della manifestazione Terra Futura (Firenze, 23-25 maggio), sono:

– sezione agricoltura: Il Comune di San Giuliano Terme, per la costruzione ed il brevetto di una macchina agricola che controlla lo sviluppo delle piante infestanti e riduce il ricorso a diserbanti chimici (e il conseguente inquinamento da fitofarmaci) nella locale coltivazione di spinaci.

– sezione commercio e turismo: Il Campeggio Punta Ala srl, resort che ha attivato un sistema di raccolta differenziata porta a porta con un mezzo elettrico, ha adottato un regolamento interno improntato al rispetto dell’ambiente ed utilizza un sistema di controllo idrico che ha ridotto del 40% in un anno il consumo di acqua.

– sezione attività produttive e servizi, ex aequo:
– Quadrifoglio spa, Unità produttiva di Castiglion Fiorentino, per una tecnica di recupero e riutilizzo dei rifiuti liquidi che derivano dal processo di vuotatura del rame. Grazie a questa tecnica e all’uso di reagenti diversi rispetto a quelli tradizionali, vengono annullate le emissioni di ossido di Azoto e si recupera rame.
– ASSA società cooperativa consortile, che raggruppa le lavorazioni conto terzi del settore conciario, che ha costruito a Santa Croce sull’Arno un edificio che ospita uffici ed attività commerciali con criteri di architettura ‘passiva’ (‘autosufficiente’ dal punto di vista energetico) con emissioni zero, un ‘buon esempio’ da seguire in un contesto industriale come quello conciario.

– sezione pubblica amministrazione, ex aequo:
– Comune di Prato per il progetto ‘Il sole entra nelle scuole’, grazie al quale sono stati installati 30 impianti fotovoltaici, 26 dei quali su edifici scolastici. Grazie a questi impianti, per i quali è previsto on-line un monitoraggio costante, si registra una riduzione di 415 tonnellate/anno di emissioni di Co2.
– Comune di Capannori, per l’installazione di un erogatore di latte, alimentato direttamente dal produttore, cui i consumatori attingono attraverso bottiglie riciclabili. Un’iniziativa esemplare che valorizza le risorse locali, promuove la filiera corta, riduce i rifiuti e riscuote grande successo tra i cittadini.

– sezione pianificazione urbanistica: Comunità montana del Mugello per il nuovo regolamento edilizio, un unico regolamento valido per 9 Comuni che integra linee guida per la bioedilzia ed il risparmio energetico e prevede anche obblighi immediati, tra questi la raccolta delle acque piovane, l’installazione di impianti centralizzati, quella di impianti solari termici per la produzione di acqua calda, isolamento termico degli appartamenti, installazione di caldaie a basse emissioni.

– sezione cittadini, ex aequo:
– Istituto superiore Ferraris-Brunelleschi, per l’attività di raccolta differenziata e risparmio energetico portata avanti a scuola da docenti, studenti e personale insieme ad un’opera costante di informazione e sensibilizzazione dell’intera comunità.
– Gruppi di acquisto solidale (GAS) di Cascina, Pontedera, Pisa e Calci, per la capacità di sensibilizzare i cittadini sui temi della sostenibilità partendo dal cambiamento del modo di fare la spesa, dalla scelta di acquistare direttamente dal produttore prodotti locali, biologici, di stagione e realizzati senza sfruttamento sociale.

– sezione speciale per progettisti: Centro Studi Progettazione Edilizia per il Progetto del nuovo polo pediatrico Meyer di Firenze, basato su criteri di bioedilizia e pensato in modo da garantire il benessere psicofisico e ambientale degli operatori e degli utenti.

La giuria, composta dal prof. Giampiero Maracchi direttore Ibimet CNR, da Duccio Bianchi di Ambiente Italia, Sonia Cantoni direttrice di Arpat, Daniele Magrini, direttore Intoscana.it, prof. Leonardo Rignanese del Politecnico di Bari, Paolo Rosati esperto tecnico, ha inoltre assegnato a quattro progetti delle targhe con la ‘menzione speciale’ del Premio Toscana-ecoefficiente. Le targhe sono andate al Comune di Empoli, per il programma di acquisti ecologici ‘VerdìEmpoli: chi cerca trova’; alla società agricola Legno Energia, che converte gli scarti delle potature in massa combustibile per riscaldamento; alla Cantini & Quercioli di Ugo Cantini, azienda che installa impianti di riscaldamento e che a Firenze ha sostituito la vecchia centrale termica di un condominio con una nuova a basse emissioni riuscendo a ripagare tutte le spese per la sostituzione dell’impianto con il conseguente risparmio energetico; al Mandela Forum di Firenze e all’Associazione Palasport Firenze, per la politica di acquisti verdi portata avanti dalla gestione. Altre due menzioni sono arrivate dal Comitato tecnico scientifico (composto da esperti in materia ambientale, tecnici e delegati di associazioni ambientaliste).

Sono stati menzionati Maurizio Bacci, cittadino che ha scelto una mobilità sostenibile rinunciando al modello di trasporti basato sull’automobile, e al Centro Mondialità Sviluppo Reciproco di Livorno, associazione di volontariato che recupera tappi di plastica, vende il materiale ad aziende che si occupano di riciclo e con il ricavato finanzia pozzi in Tanzania.

Sono stati inoltre assegnati i premi ‘Monte dei Paschi’, ‘General Beverage’ e ‘Parco Regionale di San Rossore’, offerti dalle rispettive aziende, a cinque realtà considerate meritevoli di un’ulteriore gratificazione. I due premi ‘Monte dei Paschi’, consistenti in una somma di denaro, sono andati all’Istituto d’istruzione Ferraris-Brunelleschi, per il progetto di raccolta differenziata e risparmio energetico a scuola (già premiata tra le 10 eccellenze), ed alla Direzione Didattica IV Circolo La Rosa di Livorno per il Parco Didattico La Rosa, adiacente alla scuola, dove sono stati realizzati una serra, illuminata e riscaldata grazie a pannelli solari e fotovoltaici, un mulino a vento che alimenta una fontana, uno stagno, un orto ed un frutteto, concimati riutilizzando i rifiuti organici del parco. Il premio ‘Io bevo – General Beverage’, consistente in una fornitura di bevande alla spina per un anno, è andato al Comune di Montelupo Fiorentino per la costruzione di due edifici scolastici con criteri di bioedilizia e bioarchitettura. Infine i due premi ‘Parco di San Rossore’, consistenti in un soggiorno nel Parco regionale, sono stati assegnati a cittadini, ad Antonio Prosdocimi ed Ester Innocenti di Firenze, che hanno minimizzato i consumi energetici della loro abitazione, ed a Lucia Mennuno, sempre di Firenze, che ha adottato ‘buone pratiche’ nella gestione della propria abitazione, partendo da una ristrutturazione basata sulla bioedilizia fino alla quotidiana attenzione nella vita domestica.