• Articolo , 9 marzo 2008
  • Presentato distretto produttivo per fonti rinnovabili

  • E’ stato presentato presso la sede dell’Ordine degli Architetti, il Distretto Produttivo della bioarchitettura e del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili Eda (Eco Domus Agrigento). Si tratta di un patto di sviluppo, promosso dagli architetti, tra soggetti pubblici e privati che si impegnano a ricorrere a fonti di energia rinnovabile ed a tecniche costruttive […]

E’ stato presentato presso la sede dell’Ordine degli Architetti, il Distretto Produttivo della bioarchitettura e del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili Eda (Eco Domus Agrigento).
Si tratta di un patto di sviluppo, promosso dagli architetti, tra soggetti pubblici e privati che si impegnano a ricorrere a fonti di energia rinnovabile ed a tecniche costruttive che rispettino le regole della bioarchitettura e del risparmio energetico, creando nuove opportunità di lavoro.
“Gli imprenditori della filiera dell’edilizia, che hanno aderito al distretto e che avvieranno la conversione del ciclo produttivo delle loro aziende in una produzione biocompatibile,- ha detto il presidente regionale degli architetti, Rino La Mendola – potranno fruire non solo dei benefici fiscali e delle agevolazioni finanziarie previste dal decreto dell’assessore regionale alla Cooperazione del dicembre 2005, ma potranno accedere più facilmente ai fondi strutturali europei per le premialità riservate a tali imprese, in gran parte dei bandi del Por Sicilia 2007-2013. Anche i soggetti pubblici che hanno aderito al distretto, – ha ribadito La Mendola -si sono impegnati a promuovere gli obiettivi del progetto. Ad esempio, i Comuni potranno inserire nel loro regolamento edilizio una premialità, in termini di cubatura, per le imprese che costruiscano edifici, utilizzando materiali e tecnologie biocompatibili o fonti di energia rinnovabili”.
Grande soddisfazione ha espresso anche il presidente della Camera di Commercio, Vittorio Messina, il quale ha dichiarato la propria presa d’atto circa la progressiva “crescita dei rapporti di collaborazione con gli Ordini professionali e, nell’occasione, con l’Ordine degli Architetti. Auspico che la deputazione agrigentina assicuri il massimo impegno per l’ammissione del Distretto promosso dagli Architetti, che si propone quale importante occasione di rilancio occupazionale per la provincia di Agrigento, promuovendo contestualmente risparmio energetico e qualità architettonica”.
Il referente del progetto, l’architetto Tony Cellura, ha sottolineato che “hanno aderito al progetto, alla data odierna, ben 127 imprese, per un totale di 1.231 dipendenti, che conclamano in modo eccellente l’intera filiera dell’edilizia. Hanno aderito al Distretto, inoltre, diversi enti e Comuni della provincia”.