• Articolo , 21 maggio 2009
  • Presentato il percorso educativo sulle energie rinnovabili

  • A scuola con Legambiente e Banca della Maremma di Grosseto

Presentato presso la sede del Centro per le Energie Rinnovabili “il Girasole” in località Enaoli Rispescia, da Legambiente e Banca della Maremma, il Percorso Didattico Educativo sulle Energie Rinnovabili. Alla base dell’incontro il progetto educativo portato avanti da Legambiente e Banca di Maremma, finalizzato a formare le giovani generazioni su uno stile di vita più sostenibile, sull’efficienza energetica e sullo sviluppo di fonti rinnovabili.
Una grande scommessa per la realtà maremmana che anche grazie a questo percorso può diventare sempre più un punto di riferimento sull’efficienza e le energie rinnovabili.
“L’importanza del rapporto tra Legambiente e Banca della Maremma – ha sottolineato Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente – che hanno stipulato una convenzione in grado di garantire il credito per chi fa scelte inerenti alle energie rinnovabili, ha riscontrato un grande successo locale e nazionale. Il percorso didattico educativo rappresenta uno strumento moderno e all’avanguardia che permette la formazione e l’educazione dei giovani in campo energetico. Questo avviene anche attraverso la conoscenza di tutti i percorsi da seguire per risparmiare energia come: lampadine a risparmio, elettrodomestici a basso consumo e la conoscenza di tutte le forme di energia rinnovabili che rappresentano un’alternativa ai combustibili fossili”.
“Già da vari anni la Banca della Maremma è al fianco di Legambiente – ha precisato Giancarlo Ciarpi, direttore della Banca di Maremma – per diffondere educazione ambientale soprattutto fra i giovani. In particolare l’impegno è rivolto al risparmio energetico e alla diffusione delle energie rinnovabili. Riteniamo infatti che le forme alternative di produzione energetica si potranno diffondere solo se ci sarà la giusta sensibilità su tali questioni. I risultati fino a oggi sono stati eccellenti. Numerosi sono stati gli impianti realizzati da imprese e famiglie per la produzione energetica da fonti rinnovabili. Continueremo quindi il nostro impegno al fianco di Legambiente con la consapevolezza di dare un significativo contributo alla costruzione di un migliore futuro per i nostri giovani.”
Il laboratorio didattico mostrato ai ragazzi e agli insegnanti dell’Isipp Leopoldo II° Lorena di Grosseto, con tanto di modellini e prototipi illustrativi sulle energie rinnovabili, è stato allestito presso il centro nazionale delle energie rinnovabili di Legambiente. I ragazzi hanno poi fatto un breve percorso nel parco tecnologico all’esterno del Centro Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile.
Uno strumento originale utilizzato nel percorso didattico è il calcolo delle emissioni di CO2, che porta a un cambiamento dello stile di vita e a buone pratiche nel campo energetico. Il maggiore utilizzo della bicicletta, il risparmio idrico, l’uso di lampadine a basso consumo e la raccolta differenziata, sono tutti atti qualificabili in termini di emissioni sia a scuola, a casa che a lavoro, e in questa cosa più sei virtuoso più aiuti il pianeta.